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Scuola chiusa, gli alunni in classe tra venti giorni

Scuola chiusa, gli alunni in classe tra venti giorni

ROSIGNANO. Ora c’è una promessa sulla data di rientro dei bambini della scuola materna di Nibbiaia, chiusa dallo scorso 19 marzo. Il Comune, attraverso l’ingegnere Susanna Berti, ha indicato nel...

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ROSIGNANO. Ora c’è una promessa sulla data di rientro dei bambini della scuola materna di Nibbiaia, chiusa dallo scorso 19 marzo. Il Comune, attraverso l’ingegnere Susanna Berti, ha indicato nel prossimo 2 maggio il rientro a scuola di questi piccoli alunni. Dove? Alla elementare di Gabbro. La comunicazione è stata data durante l’incontro dell’altra sera tra l’amministrazione comunale e le famiglie dei circa 50 alunni della materna “Finestra sul mondo” di Nibbiaia chiusa per la presenza di amianto nel giardino e per delle crepe su alcune pareti (genitori che si sono riuniti ieri sera per costituire il comitato, di cui ne daremo conto sul giornale di domani).

Il rientro. Alla fine, scartata l’ipotesi del Conventino a Gabbro, ecco che il Comune ha deciso di trasferire gli alunni alla elementare Silvestro Lega di Gabbro. «La prossima settimana - dice il sindaco Franchi - inizieranno i lavori necessari per ospitare i bambini di Nibbiaia».

La polemica. Intanto a Gabbro è scoppiata una polemica sul fatto che i genitori si sono riuniti nella sede della Misericordia locale. A qualcuno, politici e non, non è piaciuta questa scelta logistica. E sul caso ecco una lettera firmata dalla Misericordia (inviata anche ai cittadini e al sindaco). «A seguito della richiesta di alcuni genitori per l' uso di una nostra stanza - dicono dalla Misericordia - al fine di un confronto sereno tra di loro, abbiamo deciso senza esitare di accogliere la richiesta perché il tema ci sembrava importante e perché il soggetto erano i bambini delle nostre frazioni». La lettera prosegue. «Coloro che hanno partecipato alla riunione in quella serata erano solo "babbi e mamme", che avevano bisogno di un luogo per parlare tra di loro. Si è vero, tra i presenti c’erano genitori "volontari" della nostra associazione (non ci vediamo niente di scandaloso), ma c’erano anche genitori di tutti gli orientamenti politici, che non hanno niente a che fare con la nostra Misericordia. Per noi è irrilevante l' orientamento politico, ma che si strumentalizzi questa situazione per gettare fango sulla nostra associazione non è corretto, anzi è fazioso».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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