«Lavori ai veneti, non ai locali. E un privato si ritira»
RIPARBELLA. «Sono passati tre mesi dall'inizio dei lavori e nessuno ha visto questo presunto accordo e la mancata iscrizione all'ordine del giorno nei prossimi consigli comunali testimonia che...
RIPARBELLA. «Sono passati tre mesi dall'inizio dei lavori e nessuno ha visto questo presunto accordo e la mancata iscrizione all'ordine del giorno nei prossimi consigli comunali testimonia che malgrado gli annunci del sindaco vi sono difficoltà nel redigerlo». Così Lucibello Piani (Insieme per Cambiare) torna sulla vicenda eolico:«Un altro duro colpo - scrive - arriva dalle notizie raccolte in paese dove si riporta che le ditte incaricate dei lavori provengano tutte da Verona lasciando solo le briciole di piccoli sub-appaltati alle imprese locali. Queste notizie potrebbero anche spiegare l'improvviso ritiro dall'affare dei proprietari dei terreni su cui dovevano sorgere tre delle dieci pale». Secondo quanto raccolto da Lucibello Piani ad uno dei proprietari dei terreni erano stati promessi «i tanti sbancamenti oltre al cemento delle fondazioni per decine di migliaia di metri cubi, una commessa probabilmente ben più redditizia del semplice affitto dei terreni per le pale». «l no al terreno potrebbe essere spiegato dal cambio di proprietà del progetto appartenente ora alla Agsm». La lista civica accusa: lavori ai veronesi nonostante il sindaco abbia sbandierato le opportunità per le imprese locali.
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