Il Tirreno

Danilo Fiore (Rifondazione): non basta il mancato assenso

«Il mancato assenso del sindaco sulla riconferma del direttore generale dell'Asl 6 c'è stato il 27 dicembre, due mesi dopo la grande manifestazione pro-ospedale. Esprimere un "non assenso"

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CECINA. «Il mancato assenso del sindaco sulla riconferma del direttore generale dell'Asl 6 c'è stato il 27 dicembre, due mesi dopo la grande manifestazione pro-ospedale. Esprimere un "non assenso" però è molto diverso da chiedere le dimissioni immediate». Così Danilo Fiore, di Rifondazione, il quale ribadisce che da dicembre «sono accadute molte altre cose. Il collasso del cup, gli ulteriori problemi del pronto soccorso, le liste d'attesa, quel che rimane dell'Utic, la crescente sfiducia dei cittadini e degli operatoritradotto, l'autoritarismo e l'atteggiamento sempre più rigido della direttrice. Ce n'è veramente abbastanza per chiedere queste dimissioni non una volta, ma mille».

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