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Cuoco morto, nuove testimonianze «Chi ha notizie si faccia avanti»
La risposta in quelle due ore e mezzo tra l’uscita da casa e il ritrovamento del cadavere nel cortile sul lungomare di Rosignano Solvay
É in quelle due ore e mezzo, dalle 10 alle 12,30, che i carabinieri cercano una risposta al giallo del lungomare. Due ore e mezzo nelle quali non sappiamo ancora cosa abbia fatto Massimo Fatticcioni, il cuoco di 43 anni trovato morto domenica in un cortile condominiale, con fratture su tutto il corpo. Stamani alle 9 all'istituto di medicina legale di Pisa il dottor Alessandro Bassi Luciani eseguirà l'autopsia. L'esame dovrà stabilire la corrispondenza tra le ferite e l'ipotesi che continuano a dire di seguire gli investigatori: la caduta dall'alto. Per i carabinieri non ci sono dubbi: Fatticcioni era salito sul tetto e da lì è precipitato. Intanto ci sono nuove testimonianze e gli inquirenti lanciano l’appello: «Chi ha notizie si faccia avanti»
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