Il presidio
La super volontaria che fondò l’Auser ora lascia Rosignano
Festa per Elena Iacopini che torna in Emilia Romagna Una vita per aiutare gli altri, tra anziani e militanza politica
ROSIGNANO. Qui è praticamente un pezzo di città. Un’istituzione. Qui è cresciuta, qui ha lavorato come operatrice socio-sanitaria, qui ha fondato l’Auser di cui ne è stata la colonna e presidente per ben 17 anni. Qui la conoscono un po’ tutti.Un’esistenza spesa per gli altri. Ad ascoltare, certo. Ma sopratttutto a fare. A realizzare concretamente quel filo d’argento di iniziative di assistenza e di aiuto che ancora oggi sono un vanto del mondo del volontariato locale. Per gli anziani, certo. Ma non solo per loro.
Oggi Elena Iacopini, rosignanese d’adozione come lei stessa ama definirsi, lascia il suo paese per trasferirsi in Emilia, a Bologna. Motivi personali la costringono a questa scelta. Che certamente le lascerà un solco di nostalgia. Ma è una partenza, la sua, accolta con dispiacere ma con grande affetto da tanti concittadini, non solo gli amici dell’Auser, che hanno conosciuto Elena e ne hanno saputo apprezzare le sue qualità professionali ma soprattutto umano.
Era il 1991 quando Bruno Trentin fondò l’Auser. Iacopini lavorava come assistente sanitario per l’Usl. Un’esperienza - racconterà lei stessa - che le ha permesso di venire a contatto con i disagi ed i bisogni della gente. Accoglie subito favorevolmente l’iniziativa e decide d’imbarcarsi nell’avventura. Lei, donna di sinistra e volontaria laica, si trova a collaborare con persone provenienti dal mondo cattolico con cui intraprende da subito una proficua intesa che si concretizza in azioni di aiuto ed attività di assistenza verso le fasce più deboli e bisognose della società.Con il sindacalista della Cgil Carlo Saggini fonda la sezione di Cecina e Rosignano dell’Auser e fa di una piccola stanza una vera e propria centrale operativa di ascolto e di assistenza, tanto che l’associazione cresce e si istituiscono due sedi (una anche a Cecina) . Sono essenzialmente donne quelle che prestano servizio (volontario) nell’associazione. Tanto per citarne una tra tante c’è Ortelia Castellani, poi arrivano Luciana Costalli, Giuliana Marliani e si affacciano anche alcuni uomini. Una preziosa collaborazione - ricorda la stessa Iacopini - arriva dall’ex comandante dei vigili urbani di Rosignano Nedo Cecchini che porta tutta la sua esperienza nell’associazione.
Elena Iacopini vanta anche una militanza politica, oggi nel Pd. Tant’è che ieri sera alle 18 nella sede di Piazza del Risorgimento, i suoi compagni hanno voluto fare un brindisi per la sua partenza. E’ stato un momento toccante, fra baci, abbracci, aneddoti e strette di mano. Era presente anche l’ex sindaco, ora assessore regionale, Gianfranco Simoncini. Ma a ricordare quanto ha fatto Elena per Rosignano e a salutarla per questa sua nuova avventura, ci ha pensato naturalmente anche la sua associazione.Il presidente Cusmai ha organizzato nei giorni scorsi una cena al ristorante Senza Nome dei Canottieri alla quale hanno partecipato i volontari vecchi e nuovi dell’associazione. L’auspicio di tutti è stato quello di rimanere in contatto. Elena tornerà sicuramente a trovare i tanti amici che qui lascia.
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