Il Tirreno

La polemica in commissione

Scaramuccia bacchetta l’Asl «Toni non condivisibili»

Scaramuccia bacchetta l’Asl «Toni non condivisibili»

 Non sono piaciute, a Firenze, le ultime accese polemiche tra azienda sanitaria ed amministratori locali. Ieri l’assessore regionale Scaramuccia, in particolare, ha stigmatizzato

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CECINA. Non sono piaciute, a Firenze, le ultime accese polemiche tra azienda sanitaria ed amministratori locali. Ieri l’assessore regionale Scaramuccia, in particolare, ha stigmatizzato le esternazioni del direttore sanitario Lavazza nell’ultima commissione consiliare: «Non sono condivisibili - ha detto l’assessore - i toni utilizzati verso i sindaci. C’è adesso la necessità di ricucire questo strappo e recuperare un percorso di condivisione riprendendo la discussione sull’ospedale. Monitoreremo insieme lo stato della riorganizzazione». Scaramuccia ha sottolineato come sia importante «recuperare un rapporto istituzionale improntato sulla correttezza ed il rispetto dei ruoli tra istituzioni ed azienda sanitaria, che prevede il pieno coinvolgimento e la partecipazione dei territori». «La Regione - ha concluso Scaramuccia - si fa garante di ristabilire questo percorso». Come anticato giorni fa dal nostro giornale, dunque, da Firenze si cercano di dare segnali distensivi: i dirigenti dell’Asl 6 rispettino i primi cittadini, ma da questi ultimi non può arrivare alcun diktat che sia la sfiducia del direttore Calamai o dei componenti del suo staff.

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