La casa domotica firmata Rosignano
Marco Morandini e Luca Beni hanno presentato il programma Linx
ROSIGNANO. «Fra un mese sarà in commercio il primo prodotto su cui funzionerà il programma Linx firmato Biterg». Lo ha annunciato Marco Morandini socio insieme a Luca Beni della ditta rosignanese di impianti di domotica e progettazione, durante la presentazione ad autorità ed addetti ai lavori del primo software per sistemi di automazione domotica interamente made in Rosignano.
Presentazione, svolta nella sala conferenze della sede in via della Villana, con la presenza fra gli altri, dell'assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini, dell'assessore comunale alla programmazione del Territorio Margherita Pia, e della dottoressa Laura Lazzerini, la livornese vincitrice nel 2011 del premio internazionale "Tecnico dell'anno".
Ai presenti sono state illustrate caratteristiche e applicazioni del nuovo strumento mettendone in evidenza gli aspetti innovativi.
Linx è ovviamente un prodotto che si applica ad un edificio già dotato di impianto in domotica, alla quale aggiunge la possibilità di gestire da un solo punto di comando più contenuti e servizi fino ad oggi gestibili, sì in maniera automatizzata, ma per singole categorie. «Come Biterg - dice Morandini - stiamo fabbricando anche la parte hardware che accoglierà il software Linx. Essa si compone di un server multimediale, vale a dire di un apparecchio dell'ingombro poco più grande di un videoregistratore; esso, all'interno di una rete domestica, consente l'immagazzinamento, la memorizzazione e la distribuzione di contenuti multimediali, la gestione della tv, della telefonia e della video sorveglianza».
Positivi i commenti degli assessori intervenuti. «È un'iniziativa importante - sottolinea Simoncini - significativa delle tante realtà toscane che stanno reagendo alla crisi; tre sono le parole chiave per guardare con fiducia l futuro: eccellenza, qualità e innovazione, e Biterg va in questa direzione. La Regione Toscana - aggiunge l'assessore - ha messo a disposizione 110 milioni di euro di bandi aperti di cui 70 per ricerca e sviluppo, e 10 per progetti di internazionalizzazione, servizi qualificati, ingegneria finanziaria, ossia accesso al credito». Pia ha invece messo in evidenza i meriti dell'azienda rosignanese sia perché «sono giovani, sia perché - dice - dimostra che anche da territori di provincia come il nostro possano emergere innovazioni di rilievo globale».
Chiara Castaldi
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