Nuove regole per i banchi in pineta e alla Mazzanta
ROSIGNANO. L'altra importante novità presentata ai consiglieri comunali riguarda la riorganizzazione delle aree commerciali pubbliche in pineta Marradi a Castiglioncello e alla Mazzanta. La proposta...
ROSIGNANO. L'altra importante novità presentata ai consiglieri comunali riguarda la riorganizzazione delle aree commerciali pubbliche in pineta Marradi a Castiglioncello e alla Mazzanta. La proposta dell'amministrazione comunale prevede una loro riqualificazione e ricollocazione in un'altra area rispetto all'attuale.
Si tratta comunque di una proposta che andrà contrattata con le associazioni di categoria nei prossimi giorni.
Partiamo dal fatto che «le concessioni decennali per il commercio sulle aree pubbliche in pineta Marradi scadono a giugno mentre a luglio scadono quelle alla Mazzanta - spiega l'assessore al commercio Luca Agostini - da qui l'esigenza di riqualificare e riorganizzare il settore. L'idea che andrà concertata con le associazioni di categoria, è quella di ricollocare le bancarelle e di riqualificarle dal punto di vista architettonico e dunque estetico così da renderle più gradevoli».
« Siamo ben consapevoli - aggiunge l’assessore al turismo e commercio - che si tratta di concessioni decennali e dunque di diritti acquisiti nonché di posti di lavoro».
Per questo motivo, anche se si parla di ricollocazione, le nuove aree dovranno avere le stesse caratteristiche di quelle attuali.
Insomma con tutta probabilità, si tratterà di una diversa riorganizzazione delle bancarelle in zone attigue rispetto a quelle attuali.
Come si ricorderà proprio sulle bancarelle in pineta Marradi a Castiglioncello si aprì un dibattito la scorsa estate tra favorevoli e contrari.
«Ma non possiamo delocalizzare i banchi non tendendo conto appunto dei posti di lavoro e delle funzione sociale che svolgono queste attività". Se non ci saranno intoppi anche questo nuovo regolamento sarà portato in consiglio comunale ad aprile così da partire con la riorganizzazione già da questa estate».
Novità anche per i mercatini la cui gestione verrà riassunta all'interno di un regolamento: «l'intento è quello di individuare soggetti che gestiranno i mercatini»
«Un modo per garantire una gestione ambientalmente corretta, decorosa e che riqualifichi l'area dove verranno svolti. Pensiamo anche di istituire mercati periodici (una volta o due al mese per tutto l'anno ) e tipici".
Infine per la prima volta, l'amministrazione provvederà ad un regolamento per i circhi e gli spettacoli ambulanti che fino ad ora veniva gestito attraverso ordinanze o procedure amministrative temporanee.
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