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Il vescovo Ciattini viene a parlare di crisi

Il vescovo Ciattini viene a parlare di crisi

L’attuale momento di crisi economica che sta provando numerose famiglie anche nella nostra città sarà l’oggetto della riflessione per la festa di San Giuseppe, iniziativa organizzata dalla...

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CECINA. L’attuale momento di crisi economica che sta provando numerose famiglie anche nella nostra città sarà l’oggetto della riflessione per la festa di San Giuseppe, iniziativa organizzata dalla parrocchia del duomo con il patrocinio del Comune per domenica prossima alle 21.15 nel salone parrocchiale del duomo. A trattare il tema sarà monsignor Carlo Ciattini, dallo scorso anno vescovo di Massa Marittima-Piombino. Testimone qualificato non solo per la competenza teologica, ma anche per il suo passato di imprenditore: prima di entrare in seminario monsignor Ciattini ha lavorato come addetto alle pubbliche relazioni in diverse aziende e associazioni industriali come responsabile del settore esteri.

«La nostra città –si legge nel bollettino parrocchiale - in questo momento particolare che sta attraversando il paese, nel giorno festoso del proprio patrono non può esimersi da una riflessione: al benessere apparente si accompagna tanta difficoltà nelle famiglie. Le nostre strutture assistenziali sono “intasate” di richieste di cibo, vestiario, aiuti per bollette ed affitti. Se ne rende ben conto chi opera “in prima linea” nell’accoglienza come chi fa opera di volontariato alla Casa di accoglienza, la Misericordia, o in altre strutture come la Pubblica assistenza. Spesso mancano anche gli alimenti per rispondere a tutte le richieste».

Ecco allora l’idea dell’invito a monsignor Ciattini che potrà offrire alcune riflessioni interessanti.

Nato nel 1951 a Cerreto Guidi, Ciattini è stato ordinato sacerdote nel 1989 e ha conseguito la laurea in teologia alla Pontificia Università Lateranense con una tesi sulla dottrina sociale della Chiesa. Ha svolto nella sua diocesi di San Miniato diversi incarichi. È stato giudice del tribunale ecclesiastico etrusco. È stato socio della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato e membro del cda della Fondazione dell’Istituto del Dramma popolare. I suoi articoli riguardanti il Teatro dello Spirito sono stati pubblicati annualmente a partire dal 2003 nel libretto di sala dell’Istituto Dramma Popolare. Ha tradotto dalla lingua inglese alcuni saggi. Nel 2010 è stato nominato vescovo di Massa Marittima-Piombino. Attualmente è delegato della Conferenza episcopale toscana per la cooperazione fra le Chiese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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