Il Tirreno

Due sportelli in più per il Cup dell’ospedale

Il risultato della battaglia dei cittadini e del Tirreno contro le file disumane L’Asl potenzia l’organico con due persone e promette altri correttivi

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CECINA. Dopo tante proteste, i cittadini della Bassa Val di Cecina hanno finalmente ottenuto una risposta. L’Asl 6 ha deciso infatti di potenziare il personale del Cup dell’ospedale, con l’inserimento di due persone, in modo da tenere aperti cinque sportelli la mattina e due il pomeriggio. La decisione è stata ufficializzata ieri dal direttore generale Monica Calamai.

Una battaglia di civiltà. É stata una battaglia di civiltà che Il Tirreno ha condotto insieme ai propri lettori, dando voce quasi quotidianamente, anche con un tagliando, al disagio e all’indignazione per mesi di file e attese incredibili. Una situazione intollerabile: ore e ore di attesa per poter pagare un ticket o prenotare una visita, con un numero di accessi giornalieri - confermati dall’Asl - che hanno superato la soglia dei 600 utenti. Adesso finalmente si cambia marcia. Vedremo nei prossimi giorni se la soluzione sarà rispettata e se darà i risultati sperati.

Blitz di Ruggeri. Ieri mattina anche il consigliere regionale del Pd Marco Ruggeri ha fatto un sopralluogo all’ospedale insieme al segretario della Federazione Samuele Lippi, per rendersi conto della situazione. Che in effetti, ammette Ruggeri, è davvero esplosiva.

Intanto Calamai è intervenuta, per la prima volta dall’inizio della protesta, indicando la formula dell’azienda per ridurre i tempi d’attesa agli sportelli del Cup. Che prevede «rafforzamento delle risorse in organico, attivazione di nuovi punti di prenotazione e maggiore informazione sui metodi alternativi di pagamento e ritiro referti».

L’annuncio di Calamai. «Due nuove persone - spiega Monica Calamai - entreranno temporaneamente a far parte dell'organico del Cup permettendo l'apertura continuativa di 5 sportelli al mattino e due al pomeriggio. Questa però non può essere la soluzione a tutte le difficoltà. Servono canali alternativi per alleggerire la pressione agli sportelli. Per questo abbiamo pensato a lavorare in più direzioni: da una parte moltiplicando le possibilità di prenotare, pagare o eseguire pratiche amministrative al di fuori degli sportelli, dall'altra attraverso una maggiore informazione alla cittadinanza con una campagna dedicata a tutta la Bassa Val di Cecina». Calamai invita gli utenti ad utilizzare di più il centro socio-sanitario di Rosignano «aperto ininterrottamente dalle 7.15 alle 19 e il centro di Donoratico aperto tutte le mattine dalle 8 alle 12.30».

Invito a decentrare. Per le prenotazioni l’Asl punta tutto sulla “rivoluzione farmacie”. Intanto si invitano gli utenti ad utilizzare gli altri metodi alternativi di prenotazione. Dal servizio CupTel al numero verde gratuito 800.223.223 attivo dalle 8 alle 16.

Prenotare dagli specialisti. Inoltre, sottolinea l’Asl, «dal novembre scorso esiste la possibilità di prenotazione diretta da parte del personale degli ambulatori specialistici di tutte le prestazioni successiva alla prima».

Pazienti Tao e altre novità. Stessa logica seguono le novità relative alla prenotazione degli esami per i pazienti in trattamento anticoagulante orale (Tao) tramite call center, ma anche la prenotazione delle prestazioni di laboratorio per le donne in gravidanza che avviene direttamente al consultorio, oppure l'accettazione degli esami aggiuntivi eseguiti a pazienti già prenotati che può avvenire direttamente allo sportello di radiologia. Le prestazioni del dipartimento di prevenzione, infine, che attualmente vengono gestite dal Cup verranno prenotate e accettate direttamente allo Sportello Unico della Prevenzione di via Savonarola.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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