Il Tirreno

Autostrada tirrenica

La Provincia: «Condizioni inaccettabili»

di Andrea Rocchi
La Provincia: «Condizioni inaccettabili»

Il parere sull’autostrada. Il coordinamento No Sat: «Il prezzo della Tirrenica si pagherà tutti»

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CECINA. «Inaccettabili l’aumento dei disagi per i cittadini e la riduzione della sicurezza dovuti al riversamento del traffico dell’autostrada sulle strade urbane ed extraurbane che non sono in grado di sopportae l’aumento del traffico stesso). Si ritiene inoltre «indispensabile la realizzazione degli interventi inerenti la viabilità locale, le strade complanari etc riguardanti le richieste speicifiche dei Comuni e oggetto di accordi che vengono definite da Sat “non funzionalmente connessi al progetto autostrada». Infine si ritiene «indispensabile la completa realizzazione dell’intera infrastruttura per i suoi aspetti strategici». E’ quanto scrive la Provincia di Livorno raccogliendo i pareri dei Comuni della bassa Val di Cecina sulla documentazione integrativa presentata da Sat in sede di Via. Una delibera - la n. 24 del 27 febbraio - con cui si esprime parere negativo alla documentazione Sat. In attesa che la concessionaria fissi la data di un incontro (chiesto da Palazzo Granducale soprattutto per definire le esenzioni per il primo lotto), sulla questione interviene anche il Coordinamento No Sat. «Ad ascoltare i politici - scrive Lucibello Piani - sembrerebbe che il Coordinamento No Sat abbia vinto la sua battaglia, sembrano tutti per il no, si denuncia l'atteggiamento arrogante con cui un soggetto privato (Sat) ha respinto le osservazioni di un organo istituzionale (la Regione), si contesta il progetto spezzatino, i costi troppo alti del pedaggio….peccato che non sia così, peccato che sia solo apparenza!

Leggendo bene tra le righe dei comunicati emerge un altro dato: i politici affermano concordi che "I comuni del territorio chiedono garanzie sull'esenzione per i residenti" (presidente provincia Kutufà) e "noi faremo di tutto per ricordare un'altra volta che il pedaggio deve essere gratis per i residenti" (tra i tanti il segretario del Pd Rosignano Bagnoli).Dunque è chiaro che le amministrazioni Pdsono favorevoli all'infrastruttura ma non vogliono che il costo dell'opera sia pagata dai residenti dei singoli comuni tanto che il presidente Enrico Rossi ha chiesto un esenzione "per 20 Km"».

»La contraddizione del volere (l'autostrada) ma non posso (pagarla) - continua il coordinatore dei No Sat - emerge tanto chiaramente da far arrossire ma nessuno ha il coraggio di entrare nel cuore del problema: se, come per le olimpiadi di Roma, non possiamo permettercela e non è un opera essenziale perché insistere?»

Conclude Lucibello: «Il problema di chi paga o chi non paga il pedaggio è un falso problema perché alla fine tutti pagherebbero le conseguenze del pedaggio nel prezzo delle merci o nei costi della propria attività o per l'aumento del traffico locale»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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