Il Tirreno

Oltre 200 famiglie in fila per una casa popolare

di Mario Moscadelli
Oltre 200 famiglie in fila per una casa popolare

Il Comune ufficializza la nuova graduatoria generale: 15 i soggetti esclusi L’assessore Ciaffone: «Ma al momento non ci sono appartamenti liberi»

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ROSIGNANO

Oltre 200 famiglie in attesa di una casa che non c’è. È la situazione che riguarda i 234 soggetti inseriti dal Comune nella nuova graduatoria per alloggi popolari. Lista ufficializzata ieri, che al momento è provvisoria. Nel senso che gli esclusi, 15 famiglie, hanno 30 giorni di tempo per presentare ricorso.

La graduatoria. L’amministrazione comunale, attraverso un provvedimento firmato dal responsabile del servizio Attività sociali Luano Casalini, ieri ha reso nota la nuova graduatoria generale per l’assegnazione delle case popolari. Una graduatoria che viene aggiornata ogni due anni e che oggi conta di 234 richieste. Quindici, invece, le famiglie al momento non ritenute idonee ad essere inserite nel bando.

Niente case Erp. Il problema, però, è che questa graduatoria al momento serve a poco. È chiaro lo stesso responsabile Casalini: «Sento dire in giro - dice Casalini - che il Comune ha case popolari vuote. Una volta per tutte affermo che ad oggi non esistono appartamenti del genere liberi. Li vorremmo avere per dare risposte alle continue richieste, ma purtroppo non è così». Dunque, la nuova graduatoria - che dal momento dell’approvazione definitiva, prevista tra circa un mese, andrà a sostituire quella in essere - potrà servire solo per le case di risulta. «Nella migliore delle ipotesi - continua Casalini - nel corso del 2012 si libereranno circa una decina di alloggi per cambio di residenza, miglioramento della situazione economica o decesso. Questa è la realtà».

Una dura realtà dato che al bando 2011 hanno fatto richiesta di una casa popolare quasi 250 famiglie e a 234 il Comune ha confermato di possederne i requisiti. «Al momento - dice Elena Ciaffone, assessore al sociale - la situazione è precaria, considerato anche che non ci sono in previsione nuove costruzioni. Così la graduatoria, che andremmo presto ad approvare in maniera definitiva, servirà solo per quelle poche case che andranno a liberarsi».

I ricorsi. Eventuali ricorsi potranno essere inviate entro il prossimo 30 marzo all'ufficio Casa. I modelli prestampati per la compilazione del ricorso sono disponibili all'ufficio Casa e Servizio diritti del cittadino.

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