L’ex segretario di Rc e la residenza nella sede del partito
ROSIGNANO L’ex segretario di Rifondazione che ha la residenza nella sede del partito, in piazza della Repubblica n.5, a Rosignano Solvay. E alcuni interrogativi che seguono: un immobile, destinato a...
ROSIGNANO
L’ex segretario di Rifondazione che ha la residenza nella sede del partito, in piazza della Repubblica n.5, a Rosignano Solvay. E alcuni interrogativi che seguono: un immobile, destinato a riunioni ed incontri, può avere un utilizzo strettamente domestico? Sono stati fatti i controlli per verificare se ci sono i requisiti per una residenza? Perché un partito come Rifondazione consente ad un proprio iscritto di dimorare nella propria sede? Sono domande contenute in un esposto che Marco Manetti, professore e istruttore di ginnastica, ha inviato al sindaco di Rosignano e al dirigente della polizia municipale. Ma anche di una lettera che, lo stesso Manetti, ha spedito al segretario di Rifondazione. Nel mirino c’è Federico Lenzi, insegnante al Mattei che fino a pochi mesi fa ha guidato la segreteria di Rc e che risulta essere, dal 2008, residente presso la sede del partito che guidava. Manetti domanda a Comune e vigili se «tale concessione corrisponde alla disposizione legislativa vigente», se «sono stati fatti i controlli e le verifiche» e «quale ufficio ha compiuto l’atto». E a Rifondazione, in tono chiaramente ironico, domanda: «Ci sono particolari requisiti per poter avere la residenza in una dimora come il vostro circolo?». E poi: tengo famiglia, affitto pesante, pagamento utenze e tasse varie. Magari - dice Manetti - ci «iscriviamo a Rc con la speranza di poter avere caritatevolmente le opportunità di dimorare nei vostri locali fintanto che la nostra situazione economica si stabilizzi per il meglio». Ironia a parte, Manetti pone all’ex segretario un problema di etica politica e al Comune una questione amministrativa: come si concedono le residenze? Chi controlla? Da palazzo civico l’amministrazione risponde: «Da un controllo effettuato dai vigili urbani presso l’immobile in questione risultano rispettati i requisiti per la residenza» .
E Lenzi, che dice? «Abitavo a Livorno poi, visto che ero stato trasferito a Rosignano dove insegno ed ho cominciato a fare attività politica, ho deciso di prendere la residenza qui, anche per un senso di appartenenza alla comunità che mi accoglieva . Ho chiesto ai dirigenti del partito di allora se c’erano condizioni ostative, mi è stato detto di no. Ho fatto domanda che è stata regolarmente accolta dal Comune. Poi mi risulta che le ulteriori verifiche abbiano confermato che è tutto in regola». E infine: «Le accuse di Manetti? E’ totalmente mosso da questioni private che deve risolvere in altre sedi», dice l’ex segretario. Che effettivamente vive a Solvay (non nella sede di Rc dove però riceve corrispondenza) e che dice di essersi chiarito anche col nuovo segretario Silvia Geses che in tutta la vicenda non ha certo responsabilità visto che è in carica da appena 2 mesi.Finirà tutto in una bolla di sapone? Manetti dice di no: «Non bastano un divanetto e una cucina da campo per rendere abitabile una sede di partito», dice.
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