Avis, impennata nelle donazioni: superata quota 700
Il presidente Diquattro: «Merito del nostro ingresso nello sport locale e del coinvolgimento delle scuole»
ROSIGNANO
L'Avis di Rosignano cresce e punta sui giovani. I dati 2011 diffusi dall'associazione sono in aumento, con un incremento della partecipazioni delle fasce d'età più basse, grazie a campagne mirate (in particolare verso lo sport e le scuole) che saranno potenziate per il 2012 con il servizio civile.
I dati. Nel 2011 sono aumentati i donatori: ben 46 in più rispetto all'anno precedente, per un totale di 388; di questi 42 sono nuovi iscritti. Anche le donazioni hanno avuto un picco notevole passando dalle 672 del 2012 a 701. «Dati con ampio margine di crescita visto che - dicono dall’Avis - fin dagli anni ’90, periodo a partire dal quale possediamo le statistiche, il trend delle donazioni è in crescita anche rispetto a periodi in cui i donatori erano in numero maggiore rispetto a quelli di oggi, come nella prima metà degli anni 2000». Fenomeno probabilmente «dovuto alla diffusione della plasmaferesi», ossia il prelievo solo di alcune sostanze del sangue, che consente un maggior numero di donazioni in un anno. «Un record - dichiara il presidente dell’Avis rosignanese Marco Diquattro - per la sezione di Rosignano di cui siamo particolarmente fieri». Un risultato ancor più soddisfacente se si considera che compensa e supera la lieve flessione avuta nel 2010.
Campagne.Merito anche delle campane di sensibilizzazione nelle scuole e, novità dell'anno appena concluso, in ambienti sportivi caratterizzati dalla presenza di giovani. «Nel 2011 - dice il presidente - siamo diventati sponsor della sezione velica del Circolo canottieri Solvay donando alla società delle vele; siamo diventati sponsor anche del Basket Sei rose, dove giocano tanti giovani e dell'Asd cicli Rosignano di mountain bike che adesso si chiama Asd cicli Avis. Questo - prosegue - ci ha consentito di avvicinarci di più al mondo dei giovani sensibilizzandoli all'importanza della donazione del sangue». Oltre a questo, sono proseguiti come accade, da diversi anni incontri con esperti nelle scuole del comune «dalle elementari - specifica Diquattro - alle superiori».
Servizio civile. Un'attività quella nelle scuole su cui l'Avis di Rosignano vuole puntare anche nel 2012 grazie anche a un'occasione in più, quella del servizio civile. «Per la prima volta - spiega Diquattro - siamo stati accreditati come sede di servizio civile e abbiamo già selezionato un giovane per uno stage di 12 mesi. Siamo in attesa che dal ministero si sblocchino i fondi per avviare il progetto. Ci aspettiamo di poter partire a primavera».
Più giovani e donne. Dei 42 nuovi donatori, 13 appartengono alla fascia d'età dai 18 ai 24 anni, quasi un terzo. «Un dato in crescita - afferma Diquattro - che segna una inversione di tendenza insieme all'aumento delle donne fra i nuovi donatori; nei dati delle statistiche assolute, che si riflettono anche nei nuovi accessi, gli uomini sono in maggioranza; nel 2011 invece i nuovi donatori iscritti erano esattamente uguali, 21 uomini e 21 donne».
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