Il Tirreno

Meletti Cavallari tra olio, vino e nuove tecnologie

di Divina Vitale
Meletti Cavallari tra olio, vino e nuove tecnologie

Confermato all’unanimità alla guida del Costa degli Etruschi Rinnovato il sito web, da ieri il consorzio è alla Bit di Milano

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Confermato (all’unanimità) ai vertici del consorzio Strada del vino e dell'olio Costa degli Etruschi, resterà in carica fino al 2015. Non ha bisogno di presentazioni uno dei "padri" del miracolo vitivinicolo Bolgheri. E' Pier Mario Meletti Cavallari, colui che dette vita a uno dei vini più storici e prestigiosi del territorio, Grattamacco. Ora si è concesso una nuova avventura con l'Aleatico all'Elba. Ma non ha mollato Bolgheri dove continua a presiedere uno dei consorzi più importanti.

«Sono contento di questa rinnovata investitura - dice Cavallari - puntiamo su un'attività turistica con strumenti nuovi. Stiamo realizzando il nuovo sito internet in quattro lingue e altre programmazioni per iPhone e tablets per essere al passo con i tempi. Resta problematica la questione della segnaletica che vorremo inserire da anni nel territorio, ma la Provincia ha un codice restrittivo della strada che pone grossi limiti. Ci siamo appellati al regolamento regionale e stiamo lavorando in questo senso. Ma è l'unico malcontento per gli associati. Il primo scopo del mio mandato è stato salvare la storia del consorzio, ora pensiamo alla crescita e allo sviluppo».

Il primo impegno è la Bit in corso (si è aperta ieri e chiuderà domenica) a Milano.

«Finalmente un grande risultato dopo un anno che ne parliamo - dice Paolo Pacini - alla Bit presentiamo il progetto "Costa toscana parks" che prevede anche una carta unica per visitare i parchi, come avviene già nell'Adriatico. Una proposta vasta che prevede la promozione culturale, scientifica, di divertimento, enogastronomia. Finalmente il territorio dà segnali di novità rispetto al solo turismo balneare. Cerchiamo di offrire risorse e attrative anche per la bassa stagione».

«Alla Bit si parla anche del nuovo sito internet della Strada del vino arricchito con mappe Google - aggiunge la direttrice del consorzio, Costanza Vestrini - Ogni azienda avrà una scheda e la vera novità è che si potranno prenotare le visite online (costo 10 o 20 euro). Si potrà interagire col consorzio e i suoi soci attraverso un blog. Sono già attivi corsi di formazione rivolti a chi lavora nel settore con lezioni sull'enogastronomia, il vino e il territorio anche legati alla storia etrusca e corsi di lingua specifici per i produttori».

Ecco tutti i consiglieri: Andrea Surbone (doc Montescudaio), Felice Tirabasso (doc Bolgheri), Giovanni Bonti (doc Val di Cornia), Marco Pavoletti (doc Elba), Massimo Camerini (doc Terratico Bibbona), Massimo Carlotti (produttori olio), Paolo Pescia (produttori diversi), Riccardo Ficcanterri (ristoratori e strutture ricettive), Stefano Ferrari (Slow food), Paolo Rossi (Unione agricoltori), Cinzia Pagni (associazioni Cciaa), Paolo Pacini (Provincia di Livorno), Paolo Nobile (Provincia di Pisa), Fabio Tinti (Bassa Val di Cecina), Giampaolo Pioli (Val di Cornia), Fiorella Marini (Bassa Val di Cecina), Paolo Demi (Livorno-Collesalvetti), Enrico Meucci, Alessandro Vanni e Michele Satta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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