Il Tirreno

Sanità: o si cambia o usciamo dalle giunte

Il Psi vuole un’inversione di rotta su Cup, liste d’attesa, cardiologia e chiede di approvare il Pal

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CECINA

Servono garanzie sui servizi sanitari per i cittadini della Bassa Val di Cecina. Lo prende il Psi che, attraverso il coordinatore Alessandro Bechini, lancia una serie di richieste a conferenza dei Sindaci, Asl comuni e governatore Rossi. Ritiene gli impegni dell’Asl 6 in tema di riorganizzazione dei servizi “solo parzialmente rispettati”ed è preoccupato per gli scenari disegnati dal piano sanitario sociale integrato della Regione. «Alla Conferenza dei sindaci della Bassa Val di Cecina - dice Bechini - chiediamo l'approvazione del Piano Attuativo Locale (scaduto nel 2001), dove vengono fissati gli standard sanitari e i livelli di assistenza sul nostro territorio el'approvazione del contratto di servizio con la Società della Salute». A Rossi e all’assessore regionale Scaramuccia si chiede di « rendere evidenti i criteri per la classificazione dei plessi ospedalieri, considerando le caratteristiche del territorio della Bassa Val di Cecina, e dirafforzare i livelli di assistenza all'interno del nostro ospedale». In particolare un pronto soccorso di primo livello, il ricovero urgente e programmato e l’poperatività del Punto Nascite. Alla direzione dell’Asl si chiede di intervenire sul Cup (centro prenotazioni) risolvendo la questione dei tempi di attesa e delle liste d’attesa, di avviare la medicina d’iniziativa, riorganizzare la Cardiologia-Utic ed avviare il centro diagnostico.

«Mentre siamo consapevoli delle difficoltà della Regione a far fronte ai tagli apportati ai trasferimenti dei fondi statali - scrive Bechini -, ricordiamo che la tutela della salute rappresenta un diritto costituzionalmente protetto. Il Psi chiede alla Conferenza dei sindaci «un impegno che metta al centro le legittime esigenze delle nostre comunità. Un disimpegno in questo settore o un risultato finale non in linea con le attese dei cittadini, avrà inevitabili conseguenze sulle ragioni della presenza del Psi nelle giunte e nelle maggioranze di questo territorio. Siamo fiduciosi che l'alleanza tra popolazione, istituzioni e partiti politici possa garantire quel livello di assistenza sanitaria a cui il nostro territorio ha diritto oggi e nei prossimi anni, consapevoli che la salute è un bene primario su cui non sono ammesse né superficialità, né fughe in avanti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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