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Albergatori, rinnovato il consiglio direttivo

Albergatori, rinnovato il consiglio direttivo

Il presidente è Massimiliano Sileoni che subentra a Umberto Chisci Vice Elena Frassinelli, segretaria Maria Grazia Ranieri. Impegni e programmi

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CECINA

Cambiano il direttivo e il presidente ma vengono confermati obiettivi e programma di lavoro.

L'Associazione albergatori Cecina ha un nuovo consiglio direttivo che durerà in carica nel biennio 2012-2014. Dopo due mandati Umberto Chisci infatti esce di scena, restando come consigliere all’interno dell’associazione. Al suo posto subentra il quarantaduenne Massimiliano Sileoni, titolare dell'omonimo hotel e già vicepresidente.

Il nuovo vicepresidente è Elena Frassinelli, titolare dell'omonimo agriturismo di Collemezzano). La segretaria è Maria Grazia Ranieri dell'hotel Massimo. Oltre a Chisci, gli altri consiglieri sono Elisa Menicucci , Massimo Creatini e Rosario Sangiorgi.

Costituita nel febbraio 2008 a Marina, all'hotel Massimo, l'associazione Albergatori Cecina in questi quattro anni è stata diretta da Umberto Chisci, titolare degli alberghi Aurora e Mediterraneo. Nel giugno dello scorso anno Chisci era stato eletto presidente della Confesercenti di Cecina al posto di Stefano Paperini, promosso a sua volta presidente regionale della Fiba.

L'Associazione albergatori Cecina, rinata sulle ceneri della vecchia associazione Albergatori della Riviera etrusca, è composta dai titolari di diciotto strutture fra alberghi (Tornese, Sileoni, Massimo, Il Ponte, Il Gabbiano, Divino, Settebello, Manuel, La Lampara, Agrihotel Elisabetta, Palazzaccio, Stella Marina, Aurora, Mediterraneo, Posta) e residence (La Cecinella, Tirreno, La buca del gatto).

L'Aac non ha una sede fissa. I soci si riuniscono ogni settimana (di solito il giovedì o il venerdì) a rotazione nelle varie strutture.

«Il programma? Rimane lo stesso - dice il neopresidente Sileoni - Ci sono tre punti che ci vedono attualmente impegnati. Il primo è quello della tassa di soggiorno. L'associazione ha già detto ribadito la propria contrarietà verso questa tassa, pericolosa per tutto il comparto. Finora dal Comune sono giunti soltanto segnali di fumo, niente di concreto. Insisteremo, chiederemo un incontro urgente. La stagione è alle porte, ad aprile si ricomincia con la Pasqua e vorremmo sapere come comportarci».

« Gli altri due punti - aggiunge Sileoni - riguardano la gestione dell'ufficio turistico e una segnaletica specifica entro fine maggio. Per il resto continueremo a fornire la massima collaborazione alle altre associazioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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