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Arci costretto a bloccare l’assunzione di 9 giovani
L’Arci bassa Val di Cecina si è trovata costretta a bloccare l'assunzione in servizio di 9 giovani già selezionati nel mese di novembre che dovevano svolgere servizi sociali presso la Uisp di...
CECINA
L’Arci bassa Val di Cecina si è trovata costretta a bloccare l'assunzione in servizio di 9 giovani già selezionati nel mese di novembre che dovevano svolgere servizi sociali presso la Uisp di zona e di Livorno per servizi di inserimento in attività sportive di persone svantaggiate .
Questo perché il Tribunale di Milano con apposita ordinanza ha giudicato discriminatoria la clausola del bando per l’assunzione di 10mila volontari per il servizio civile nazionale nella parte in cui si ammettono solo cittadini con cittadinanza italiana. «Questo fatto già grave di per sè - spiega Mauro Bini (Arci Bvc) - e che condizionerà le scelte di giovani che potrebbero anche decidere altri percorsi rifiutando l'entrata in servizio se i tempi diventano più lunghi, si assomma alla drastica riduzione di progetti di servizio civile che ha ridotto a 10.000 giovani rispetto ai 40.000 degli anni passati a favore ,sicuramente ,dei servizi e spese militari compreso l'acquisto dei famosi F 35». «Non possiamo certo tacere però sul fatto che mentre la Regione Toscana ha varato un bando per il servizio civile di 500 giovani entrati in servizio nel 2011 e che comprendeva giovani sino a 33 anni inclusi gli stranieri regolarmete residenti in Toscana ,il Tar della Lombardia blocca un bando nazionale perché richiede il requisito della cittadinanza . Quello che è successo diventa ancora più grave perché discriminatorio inserendo un sentimento di razzismo dopo che lo stesso Presidente della Repubblica ha fatto appello per dare la cittadinanza a qualsiasi persona che nasce in Italia senza aspettare il 18° anno di età».
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