Abusi edilizi, tre aree feste nel mirino dei vigili urbani
La polizia municipale ha avviato accertamenti sulle strutture del Pd alle Morelle sul parco comunale di Caletta e sul complesso a Rosignano Marittimo
di Mario Moscadelli
ROSIGNANO
Dopo il Giardino a Rosignano Marittimo, altre tre strutture aggregative sono finite nel mirino per presunti abusi edilizi. A far partire gli accertamenti, come nel caso del Giardino che ha prodotto due denunce da parte dei vigili urbani alla Procura di Livorno, tre esposti fatti recapitare di recente al comando della polizia municipale di piazza del Mercato. Le tre aree feste in questione sono: il parco del Pd alle Morelle, il parco comunale di Caletta e l’area feste a Rosignano Marittimo (zona scuole). Nei tre casi sono già partiti gli accertamenti da parte dei vigili urbani per capire se le irregolarità descritte negli esposti sussistono o meno. Siamo, comunque, davvero agli inizi di questa “indagine”.
La natura di queste segnalazioni, che da quanto si apprende sono state inviate anche alla Procura di Livorno, sarebbe da ricondursi al clima di veleni che si è instaurato da qualche anno all’interno del centrosinistra rosignanese.
Quello che è certo, comunque, che una volta ricevuti gli esposti, la polizia municipale si è attivata eseguendo i primi accertamenti. Ancora non sarebbero stati fatti dei sopralluoghi, ma è soltanto questione di tempo.
Ma cosa viene contestato ai gestori delle tre aree? I presunti abusi non sarebbero di grossa entità: soprattutto c’è il fatto che alcune strutture con autorizzazione temporanea si sarebbero trasformate in permanenti. E basta osservarle da fuori per vedere che in effetti ci sono tendoni e allestimenti praticamente fissi, che non vengono mai rimossi al termine delle varie iniziative. Compito dei vigili urbani, ora, quello di stabilire se effettivamente per farle stare in piedi sarebbe stata necessaria un altro tipo di autorizzazione. In due aree , poi, si contestano anche le destinazioni d’uso di alcuni locali, in particolare nell’area feste di Rosignano Marittimo, che si trova alle spalle della scuola Carducci.
Per quanto riguarda il parco di Caletta, inoltre, c’è da capire se questa situazione congelerà o bloccherà la gara da parte del Comune per l’assegnazione della nuova gestione (quella precedente è scaduta a fine anno).
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