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Zazzeri e Lombardi rileggono Pirandello attraverso la cucina
Oltre duecento gli spettatori deliziati dall’attore e lo chef con cannoli in pasta filo, mousse di baccalà e paccheri
di Federica Lessi
CASTIGLIONCELLO
É noto che per scoprire una cultura si passa anche dalla cucina ma che sia utile per apprezzare Pirandello è molto più raro. Invece è successo venerdì 13 per "La morsa", spettacolo d'esordio del cartellone di Armunia che ha visto coprotagonista dell'attore Sandro Lombardi lo chef Luciano Zazzeri con le sue creazioni ispirate al grande autore siciliano.
I cannoli in pasta filo con mousse di baccalà, le teste di gambero con salsa di cacciucco, i paccheri con ripieno di sgombro, pomodori secchi, capperi e olive hanno deliziato i duecento spettatori che hanno applaudito Lombardi, Sabrina Scuccimarra e Arturo Cirillo. La piéce in atto unico ha tenuto il pubblico in sospeso facendogli respirare l'atmosfera di tensione che si crea tra due amanti e il marito della donna, in arrivo da un viaggio. La crudele vendetta che l'uomo mette in atto ai danni della moglie è preceduta dalla lenta tortura verbale e dalle allusioni cui sottopone i due, infierendo alla fine sulla consorte e sciogliendosi in un tragico pianto solitario.
L'attore fiorentino, che ha apprezzato la cucina dello chef prima di iniziare lo spettacolo, ha fatto incursione dietro le quinte per gustare i tartufi e le meringhe serviti per dessert dagli studenti dell'istituto alberghiero. «Ho letto il testo di Pirandello prima di preparare il menù – spiega Zazzeri – e ho cercato di mettere prodotti attinenti come i capperi siciliani, il baccalà e i gamberi sfiorati dalla salsa di cacciucco». Un incontro di culture che ha permesso di delineare due eccellenze toscane: la compagnia di Lombardi, con i suoi attori strepitosi, e le creazioni di Zazzeri, con la sua arte culinaria a tutto tondo.
Entrambi i protagonisti della serata non si ritengono arrivati e amano confrontarsi con i più giovani: Lombardi lavorando con il regista Cirillo e Zazzeri con dieci studenti dell'alberghiero, scambiando con loro "un'esperienza che gli resterà". I vini di Bolgheri Wine Distribution (Mosaico rosso, Vermentino bianco, Allegro rosato, Grappa Riserva) serviti dalla Fisar hanno scaldato l'incontro tra teatro e cucina.
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