Il presidio
Metropolis: nuovo tentativo di vendita
Alessandro Bientinesi
L'1 febbraio la quarta asta, il prezzo sceso a due milioni
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CECINA. Il quarto tentativo andrà in scena tra meno di un mese. L'1 febbraio infatti il Metropolis tornerà all'asta con un prezzo di poco superiore ai 2 milioni di euro, quasi 1,5 in meno rispetto alla prima asta del dicembre 2010 e con un ribasso di circa 300mila euro rispetto all'ultimo tentativo di vendita. Prezzo e offerte. Il prezzo base di acquisto è fissato in 2.094.570 euro. Gli interessati dovranno far pervenire le offerte in busta chiusa alla cancelleria fallimentare del tribunale civile di Livorno, in via de Larderel, entro le 12 del 31 gennaio. Il giorno successivo, alle 10, verranno aperte le buste. L'offerta dovrà essere depositata in busta chiusa, all'interno dovrà essere depositata anche la cauzione (il 10%). Il complesso aziendale sarà aggiudicato al soggetto che avrà presentato l'offerta valida più alta. In caso di più offerte di uguale importo sarà preferito l'offerente che presenterà il miglior piano in relazione al maggior numero dei dipendenti che saranno assunti dall'acquirente. I beni all'asta. Il Metropolis è un locale polifunzionale, con tre sale da ballo (la più grande di 800 mq e con ristorante) che propongono stili musicali diversi. La discoteca insiste su un terreno pari a 9.400 mq in via Ferrucci a Marina. Zona pregiata. All'esterno i parcheggi sono due, entrambi privati: uno asfaltato per 142 posti (4.440 mq), l'altro sempre privato ma a uso pubblico (2.100 mq). C'è inoltre un fabbricato adibito ad alloggio per custode con angolo cottura, camera matrimoniale e doppi servizi. La stima del prezzo. Come sottolineato dalla relazione sul valore curata dallo studio di consulenza Valenti, «la stima dell'immobile presenta notevoli difficoltà», perché il Metropolis «rientra fra quei rari casi per i quali il mercato risulta estremamente ridotto per cui mancano quasi completamente raffronti con altre compravendite». Inoltre, «i locali da ballo oggi non si presentano più polifunzionali ma sono dedicati ad un'unica tipologia e hanno dimensioni molto più contenute». E anche gli spazi e l'acustica all'interno delle sale, oltre che la mancanza di alcuni servizi vicini alla struttura, non rendevano così funzionale le sale da ballo. Fallimento e aste. Inaugurato a novembre 2007, il Metropolis si trovò nel giro di un anno con un deficit di 1 milione e mezzo (poi salito a 6). L'assemblea dei soci ripartì con un capitale sociale di 132mila euro. Emilio Muzzi, nominato amministratore unico e poi liquidatore, presentò un piano che prevedeva il pagamento dei debiti e la trasformazione della Spa in Srl entro il 31 dicembre 2009. Ma cinque creditori fecero istanza e il 7 ottobre il tribunale dichiarò il fallimento. Del dicembre 2010 la prima asta, altre due nel 2011. Sempre deserte. Ora la quarta.
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