Il Tirreno

Lavoro. Tra circa un mese scadono i contratti di solidarietà

Fornace Donati, la Regione valuta un piano B per trovare l'argilla

La Fornace Donati a Gabbro
◗
La Fornace Donati a Gabbro

2 MINUTI DI LETTURA





 ROSIGNANO. Un piano B per dare un futuro alla Fornace Donati. Non lo dice chiaramente l'assessore provinciale Maria Teresa Sposito rispondendo ad un'interrogazione di Fabrizio Bagnoli del Pd, ma dalle sue parole si capisce che è stato attivato un percorso parallelo al piano cave, la cui approvazione necessità di oltre un anno di tempo.  L'assessore, nella sua risposta, fa cenno ad un recente incontro avvenuto in Regione, dove hanno partecipato anche Provincia e i Comuni di Rosignano (presenti il sindaco Franchi e l'assessore Pia) e Collesalvetti. Incontro da cui è emersa la volontà di individuare un percorso alternativo, capace di salvaguardare il livello occupazionale della fornace di Gabbro.  Anche perché il tempo stringe. Come riportato nell'interrogazione di Bagnoli, gran parte dei dipendenti sono sotto contratto di solidarietà, che scadrà nel mese di febbraio. E in quel momento potrebbero scattare i licenziamenti. Della vicenda, come affermato dalla stessa Sposito, si sono interessati anche gli assessori regionali Ceccobao e Simoncini.  Ma quale può essere un eventuale piano B? Non sembrano esserce molte strade, se non quella di un utilizzo in maniera straordinaria di una nuova cava (Rds, attraverso il consiglio comunale Luca Giacomelli, ha avanzato la proposta di utilizzare il sito dell'Uccelliera e del Gozzone, zona Castelnuovo) capace di garantire alla fornace quel tipo di argilla oggi necessaria per stare sul mercato. Comunque, l'ultima parola spetterà alla Regione in una vicenda non certo semplice: se da una parte ci sono posti di lavoro da difendere, dall'altra c'è anche l'aspetto ambientale da salvaguardare. Ed è per questo che elaborare un piano B non è facile.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli