Censimento, 4mila famiglie sono a rischio sanzione
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ROSIGNANO. È partito il conto alla rovescia per la riconsegna dei questionari del censimento scattato nel settembre scorso. E, a poco meno di un mese di distanza dalla chiusura definitiva della rilevazione, nel comune di Rosignano mancano ancora all'appello oltre 4mila risposte. Tante? Poche? Quello che è certo è che i cittadini che rientrano in questa cifra devono attivarsi per evitare spiacevoli sorpresi, in primis una multa che può arrivare anche a 2mila euro. Insomma, il consiglio è di muoversi in fretta per evitare ammende, ma non solo. I dati. Ad oggi, per la precisione, i questionari compilati inviati dalle famiglie rosignanesi sono 13.613 su un totale di 17.952 (il dato fornito da Palazzo civico si riferisce alla mattina di martedì scors). Dunque, mancano da consegnare ancora 4.339 questionari, che equivalgono al 24%. Dunque, al momento uno su quattro non ha provveduto a riempire i moduli richiesti dall'Istat dallo scorso settembre per il quindicesimo censimento. Degli oltre 13mila consegnati, 2978 sono stati inviati attraverso internet, ovvero sfruttando il sito dedicato dell'Istat. Ma la maggior parte dei cittadini rosignanesi ha preferito, invece, compilarli a mano e consegnarli nei centri di raccolta attivati: in 6274 hanno optato per questa possibilità. In 4176 poi si sono affidati alle Poste. Al momento, infine, sono 185 le famiglie che hanno restituito i questionari attraverso il lavoro della decina di rilevatori ingaggiati ad hoc dal Comune di Rosignano. Degli oltre 13mila questionari rientrati, al momento sono 7457 quelli che hanno avuto un confronto con l'anagrafe del Comune. Ma quest'ultimo aspetto non interessa i cittadini, bensì la macchina amministrativa messa in moto per concludere questa importante operazione. Meno di un mese alla scadenza. Per adempiere a questo obbligo c'è tempo fino al prossimo 31 gennaio. E per chi ancora non lo ha fatto presto riceverà la telefonata e la visita dei rilevatori assunti dal Comune per andare a caccia dei "ritardatari". Già, ma come funziona il lavoro di questa figura? Il rilevatore prima chiama la persona che ha ancora non provveduto alla compilazione e alla riconsegnati del documento per un appuntamento a domicilio. Con tanto di cartellino, il rilevatore si presenta all'appuntamento per compilare insieme all'interessato il questionario. E se quando arriva il rilevatore a casa non c'è nessuno? Viene lasciato un avviso. Ovvero, un messaggio che lui è passato, ma che nessuno ha risposto. E, comunque, successivamente il Comune stesso invierà alla famiglia una comunicazione ufficiale sulla mancata riconsegna. A quel punto tocca al cittadino attivarsi per recuperare. Rilevatori a parte, per i comuni come Rosignano è sempre possibile procedere anche autonomamente via web, rivolgendosi al Comune o alle Poste. Consigli. Vale la pena di ricordare che chi vuol compilare il questionario via internet può farlo direttamente sul sito dell'Istat censimentopopolazione.istat.it. All'apertura della pagina occorre cliccare sul bottone "compila il questionario". Occorre munirsi di codice fiscale dell'intestatario del questionario e della password che è riportata in fondo a destra sul questionario cartaceo medesimo. Chi ha bisogno di ulteriori informazioni, inoltre, può consultare la home page del sito del Comune di Rosignano, www.comune.rosignano.livorno.it. Anche da qui, infatti, si accede al sito dell'Istat.
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