Il presidio
LA PROTESTA
«Escrementi di piccioni davanti al negozio»
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CECINA. «È un'indecenza. Sono due mesi che telefono al Comune, ai vigili, all'ufficio igiene dell'Asl, alla Rea. Ho provato con tutti. Ma la risposta è sempre la solita: nessuno è competente in materia e il guano, la cacca di piccione resta sempre lì, davanti al mio negozio». A denunciare una situazione di degrado e sporcizia è a commerciante del centro, Valentina Valentini. «Il mio negozio si trova tra via Diaz e via Cavour - dice - e proprio all'angolo tra le due strade è pieno di guano di piccione. Uno schifo. I clienti quando entrano si stupiscono perché nessuno lo rimuove. Anche se il marciapiede non è di nostra proprietà qualche volta ho dovuto lavare, anche perché gli escrementi portano malattie. Però qualcuno deve intervenire. Nonostante abbia contattato chiunque non ho avuto risposta da nessuno e la situazione è in costate peggioramento. Alcuni colleghi mi dicono che la stessa cosa sta accadendo anche in alcune zone di corso Matteotti». «È inutile - conclude Valentini - che i commercianti si autotassino per la luminaria e per gli eventi quando poi ci sono questi problemi. Un paio di settimane fa alcuni ragazzi hanno lasciato sull'angolo delle bottiglie di birra. Sono state rimosse dopo tre giorni».
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