Italia
PENSIONI
Politici, pensate a chi ha figli con handicap grave
Orlando Quaglierini Vada
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Sono genitore di un figlio di 24 anni in situazione di handicap grave. In questi anni mia moglie e io (entrambi operanti nel pubblico impiego), abbiamo fruito dei permessi ai sensi della legge 104/92 (3 giorni al mese), nonché del congedo ai sensi della L. 53/2000). Tuttavia con il passare degli anni i bisogni delle persone in situazione di handicap grave aumentano dal punto di vista quantitativo e qualitativo. Per questo le associazioni si sono fatte promotrici di iniziative legislative tese a ottenere la possibilità di prepensionamento per quei genitori che scelgono di continuare a prendersi cura dei propri figli disabili anziché optare per l'istituzionalizzazione. Lo Stato italiano, con decreto legge 25 giugno 112 convertito il 6 agosto 2008 ha previsto la possibilità di prepensionamento ma, solo per gli anni 2009, 2010, 2011 per coloro che avevano i requisiti allora vigenti di "quota 96." Orbene, nel decreto "Salva Italia" nel capitolo IV (riduzioni di spesa, pensioni) all'art. 24 non ho riscontrato alcuna deroga a favore dei genitori con figli in situazione di handicap grave a eccezione del comma 10 punto "e" per coloro che... hanno in corso l'istituto dell'esonero dal servizio di cui all'art. 72 comma 1 del dl citato. Chiedo ai nostri parlamentari di farsi promotori di un emendamento che tuteli i genitori con figli in situazione di handicap grave, non tanto estendendo oltre il 2011 i benefici previsti bensì consentendo ai genitori con figli in situazione di handicap grave di continuare ad andare in pensione con quota 96, in deroga al decreto Salva Italia,
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