Il Tirreno

Decalogo dei carabinieri contro gli incidenti coi bòtti

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 CECINA. La fine del 2011 si sta avvicinando e questo è il periodo dell'acquisto e utilizzo più frequente di fuochi d'artificio e petardi. Dopo le indicazioni del questore (divieto di vendita dei fuochi d'artificio a minori di 18 anni), arrivano i consigli dei carabinieri per prevenire incidenti. Nessun artifizio è sicuro al 100%, neppure quelli di libera vendita. Un'esplosione di un piccolo petardo a diretto contatto con la pelle o, peggio, vicino agli occhi, può avere gravi conseguenze. Prima di accenderli leggere e seguire le istruzioni. Ancor prima, però, controllare che il prodotto sia in ottimo stato di conservazione.  Non lasciare mai i bambini soli a usare fuochi di artificio e fare particolare attenzione agli adolescenti. I fuochi vanno accesi all'aperto, lontano da case, auto e dalla scatola degli altri fuochi. Attenzione alla direzione in cui si lanciano. I fuochi non vanno mai accesi dentro nessun tipo di contenitore, quali bottiglie, barattoli o scatole. Quando si accende un fuoco d'artificio non indossare indumenti di pile, fibra sintetica o acetati. Quando si trovano fuochi d'artificio che non bruciano, non si deve mai cercare di riaccenderli, ma vanno bagnati e gettati.

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