Il Tirreno

Marmo e luce Villani ricorda l'Unità d'Italia

 Federica Lessi
Le autorità e lo scultore durante l’inaugurazione
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Le autorità e lo scultore durante l’inaugurazione

Una nuova luce irradia dai quattro angoli di Piazza Martiri di Belfiore. Viene dalle sculture di marmo di Carrara donate da Massimo Villani per i 150 dell'unità

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CECINA. Una nuova luce irradia dai quattro angoli di Piazza Martiri di Belfiore. Viene dalle sculture di marmo di Carrara donate da Massimo Villani per i 150 dell'unità che segnano un altro passo nella direzione dell'arte pubblica in città. «Grazie al nostro concittadino e alla sua passione e sensibilità la piazza Martiri di Belfiore è diventata una piazza dell'arte e della bellezza», ha detto il sindaco Stefano Benedetti ieri mattina all'inaugurazione delle sculture voluta da Punto d'Incontro di Vania Partilora. «In tempi di crisi la cultura ci rende più forti - ha affermato la presidente - è la spina dorsale del nostro paese». Infatti in occasione dei 150 anni dell'unità d'Italia è stato possibile rinnovare l'identità dello spazio pubblico dandogli una connotazione più attuale.

«La proposta di Partilora mi è piaciuta perché consentiva di collocare sculture moderne in un paese che di opere pubbliche attuali ne ha poche - ha spiegato Villani - le mie "Scaglie di mare", levigate e sbrecciate, sono ispirate alla lirica di Montale e rappresentano la mia poetica, che ricerca la sintesi della forma stilizzando la figura umana». Poste su basamenti angolari a parallelepipedo, le quattro sculture sono frammenti di torsi semplici o a coppie addossati, finemente lisciati e con le consuete sbrecciature che esaltano la politezza del marmo bianco di Carrara. L'inaugurazione della piazza, con la benedizione dei marmi fatta dal parroco di Palazzi Don Michele Casarosa, è stato anche un evento pubblico, che ha riunito una piccola folla di autorità. C'erano i rappresentanti delle forze dell'ordine - il capitano Pasquale Decorato dell'Arma dei Carabinieri, il comandante della Polizia Municipale Vincenzo Cerrone, il maresciallo... Donato della Guardia di Finanza - gli amministratori come l'assessore alla cultura Antonio Garigali e l'assessore provinciale al turismo Paolo Pacini, gli esponenti del mondo dell'associazionismo, dell'arte e della cultura. Una fresca ventata di ottimismo è stata portata dagli alunni della prima I delle medie di San Pietro in Palazzi accompagnati dall'insegnante di arte e immagine Paolo Lumini, ma c'erano anche i rappresentanti del consiglio comunale dei ragazzi guidati dal giovanissimo sindaco Giovanni Boni.

«Abbiamo seguito i festeggiamenti dell'anniversario dell'unità d'Italia - ha affermato - perciò ci sembrava importante continuare con la cerimonia di oggi». Infatti un delegato del consiglio dei ragazzi ha letto un'intensa testimonianza sull'unità nazionale. «Sono valori che noi abbiamo trovato ma non vanno mai dati per scontati - suonavano le sue parole - bisogna ricordarne sempre il significato e l'importanza». Lo sguardo delle nuove generazioni accompagna così la rinascita dello spazio pubblico, alimentando la speranza di un ritrovato senso civico.

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