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L'architettura del vermentino, il vino cambia il paesaggio

Divina Vitale
L'architettura del vermentino, il vino cambia il paesaggio

E' stato presentato alla Sala dei Mulini a Castagneto il libro "Architettura dei paesaggi del vino" a cura di Merli

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CASTAGNETO CARDUCCI. E' stato presentato alla Sala dei Mulini a Castagneto il libro "Architettura dei paesaggi del vino" a cura dell'architetto Andrea Meli.  L'iniziativa fa parte del progetto complessivo comunitario che racchiude Toscana, Liguria, Sardegna e Corsica "Ver.tour.mer, i suoi effetti e le sue prospettive". Sono coinvolti in primo piano infatti oltre al comune di Castagneto, quello di Castelnuovo Magra, Sant'anna Arresi, la Corsica, la Provincia di Livorno e di La Spezia. Interverranno all'evento Fabio Tinti, sindaco di Castagneto, Franco Poli, assessore, l'autore Andrea Meli, Pier Mario Meletti Cavallari, presidente del Consorzio della Strada del vino e dell'olio costa degli Etruschi e Paolo Pacini, assessore provinciale al turismo. In occasione dell'incontro verrà anche presentata la pubblicazione a cura della Provincia di Livorno "Le etichette del Vermentino".  "Si tratta di una raccolta cospicua - racconta Paolo Pacini- di etichette del Vermentino che si va ad affiancare ad un progetto più articolato che vedrà il posizionamento nei territori interessati di una cartellonistica specifica che richiama alla tipologia di vigneto. Questi verrano posti nei punti di accesso strategici della Provincia di Livorno, per quanto ci riguarda, e si tradurranno appunto in una bella immagine delle vigne con lo scopo di promuovere e valorizzazione il territorio dove questi vigneti hanno dimostrato una risposta molto positiva in termini commerciali. Basti pensare che i produttori hanno esaurito il vermentino nelle cantine, già a settembre consolidando l'apprezzamento e il riscontro sul mercato. L'esperimento è quindi ben riuscito." A Castagneto invece il compito della elaborazione finale del libro sulle architetture del paesaggio. "Sono stati operati studi sul territorio molto importanti, - conclude l'assessore Poli che ha seguito il progetto - l'opera finale è stata molto apprezzata e non solo dagli addetti ai lavori. Auspichiamo che il progetto venga finanziato nuovamente occupandosi non solo del prodotto ma anche delle prospettive di coda che includeva al suo interno come la realizzazione delle infrastruttrure aziendali: strade, interventi di promozione, rete wi-fi".

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