Il presidio
Rigassificatore, la Regione respinge la mozione per bloccare l'opera
Il Consiglio regionale della Toscana ha respinto a maggioranza una mozione che chiedeva la revisione del progetto e un'attenta valutazione del rischio
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Il Consiglio regionale della Toscana ha respinto ieri a maggioranza una mozione per bloccare il progetto del rigassificatore off shore al largo di Rosignano. Ne dà notizia, in una nota, Marina Staccioli, prima firmataria del documento ed esponente del Gruppo misto proveniente dalla Lega Nord. La mozione chiedeva la revisione del progetto e un'attenta valutazione del rischio, ed è stata respinta con il voto contrario della maggioranza (ad esclusione di Fds-Verdi), del Pdl e della Lega Nord.
«Ancora una volta - sottolinea - si passa sulla testa dei cittadini per assecondare interessi privati. E in questa operazione Pd e Lega Nord vanno a braccetto. Il progetto presenta delle criticità non paragonabili ad altri impianti costruiti». Secondo Staccioli «il terminale sarà realizzato in un'area densamente popolata, soprattutto nella stagione estiva, passerà sotto alla linea ferroviaria e a diverse strade, prima di raggiungere la Solvay. E' facile immaginare il disastro che potrebbe essere provocato da un eventuale incidente».
«Ancora una volta - sottolinea - si passa sulla testa dei cittadini per assecondare interessi privati. E in questa operazione Pd e Lega Nord vanno a braccetto. Il progetto presenta delle criticità non paragonabili ad altri impianti costruiti». Secondo Staccioli «il terminale sarà realizzato in un'area densamente popolata, soprattutto nella stagione estiva, passerà sotto alla linea ferroviaria e a diverse strade, prima di raggiungere la Solvay. E' facile immaginare il disastro che potrebbe essere provocato da un eventuale incidente».
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