Il Tirreno

Si insedierà entro il 10 dicembre l'Unione dei Colli Pisani

Marco Cacci
Si insedierà entro il 10 dicembre l'Unione dei Colli Pisani

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GUARDISTALLO.Si insedierà entro il 10 dicembre la nuova giunta dell'Unione dei Colli Marittimi Pisani, il "supercomune" voluto tra Casale Marittimo, Castellina Marittima, Guardistallo, Montescudaio e Riparbella. Un nuovo mega ente di 7961 abitanti per 170 kmq. Sarà operativo dal 1 gennaio 2013 e gli sono state già assegnate le funzioni di polizia urbana e istruzione.  Ma che cos'è e come funziona il supercomune? Se ne è discusso anche ieri sera a Guardistallo, nei locali del Ciaf, alla presenza del sindaco Mauro Gruppelli. La legge prevede l'obbligo della gestione associata per i Comuni con meno di 5mila abitanti. Lo scopo infatti è quello di migliorare la funzionalità dei servizi con un abbattimento sostanziale dei costi. Anche per questo la Regione Toscana incentiva le unioni dei Comuni con appositi finanziamenti. L'organigramma è semplice: i sindaci formeranno la giunta, mentre il consiglio sarà composto da 15 consiglieri, dieci di maggioranza, sindaci inclusi, più cinque di minoranza. In pole per diventare primo presidente dell'Unione c'è il sindaco Aurelio Pellegrini. Sarà perché la sede legale dell'Unione dei Comuni è a Montescudaio. L'edificio principale, infatti, sarà aperto al Fiorino, ma questo non significa che i Comuni non erogheranno più servizi sul loro territorio. Il mandato del presidente durerà 2 anni. E nessuna delle cariche riceverà compensi.  Entro il 31 dicembre 2012, per legge, oltre a polizia urbana e istruzione, dovranno essere assegnate anche le restanti quattro funzioni: amministrazione, viabilità e trasporti, settore sociale, gestione territorio e ambiente. La soddisfazione del sindaco Gruppelli, che ieri sera ha illustrato ai suoi concittadini il progetto, è palpabile. A partire dalla recente associazione per il settore istruzione, che conta ben 9 plessi scolastici in tutta l'Unione dei Comuni. «Questo - afferma Gruppelli - non significherà solo gestione di borse di studio e buoni per l'acquisto di libri, ma soprattutto consentirà di ricevere offerte migliori per i bandi di gara su edilizia scolastica, trasporto e mense rispetto a quelle che venivano fatte ai singoli comuni». E per il resto delle competenze? «Ci vorrà del tempo - afferma Gruppelli - per arrivare da una gestione formale a sostanziale, anche nel settore istruzione, ma siamo sulla strada giusta».

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