Il presidio
Rifondazione conferma Renzo Belcari
Congresso comunale, eletti segretario e comitato direttivo
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CECINA. Renzo Belcari è stato confermato segretario comunale di Rifondazione Comunista. Le elezioni si sono svolte sabato e domenica nella sede di Via Bellini del circolo Edda Fagni. Con Belcati sono stati eletti i seguenti organismi dirigenti: tesoriere Massimo Caciagli; Comitato direttivo: Ranieri Acerbi, Renzo Belcari, Giordano Bruni, Massimo Caciagli, Leila Cerri, Danilo Fiore, Stefano Friani, Alessandro Marini, Alberta Scolara. Collegio di garanzia: Giordano Bruni (presidente), Giorgio Drago, Simonetta Friani, Fabrizio Landi, Riccardo Ledda. Il Partito della Rifondazione Comunista «è risolutamente contrario al Governo Monti e favorevole, invece, a convocare il prima possibile le elezioni politiche.
I veri tagli da fare sono alle cose superflue, che non sono le pensioni dopo quarant'anni di lavoro in fonderia, ma le spese militari, l'evasione fiscale, le grandi opere inutili e dannose, la corruzione e il malaffare nella Politica. Sul piano locale, il Partito della Rifondazione Comunista conferma il suo impegno su questioni come «la salvaguardia dell'Ospedale, il no all'autostrada Tirrenica, la salvaguardia della salubrità della nostra acqua, il contrasto alle politiche urbanistiche della giunta comunale troppo invasive e dannose per l'ambiente».
I veri tagli da fare sono alle cose superflue, che non sono le pensioni dopo quarant'anni di lavoro in fonderia, ma le spese militari, l'evasione fiscale, le grandi opere inutili e dannose, la corruzione e il malaffare nella Politica. Sul piano locale, il Partito della Rifondazione Comunista conferma il suo impegno su questioni come «la salvaguardia dell'Ospedale, il no all'autostrada Tirrenica, la salvaguardia della salubrità della nostra acqua, il contrasto alle politiche urbanistiche della giunta comunale troppo invasive e dannose per l'ambiente».
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