Il presidio
Franconi contro Pecchia sfida a colpi di voto per il nuovo presidente
◗
Balletto su un carro della Targa Cecina Seggi aperti domani ai capannoni dalle 14,30 alle 19,30 Sono circa 600 i soci aventi diritto ad esprimere la preferenza
3 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Domani, rionali al voto per eleggere il presidente dell'associazione Targa Cecina. L'appuntamento è per le ore 14,30 e le votazioni si chiuderanno alle 19,30: uno spazio di tempo troppo breve per recarsi al seggio, nella segreteria ai capannoni, e depositare nell'urna la propria scheda. 600 i soci aventi diritto. Sarà una bella "prova" anche per i tre della commissione elettorale (Flora Lombardi, Ginetta Bianchi e Carmine D'Addese) che, dopo, dovranno effettuare lo spoglio e redigere i verbali. A ottobre i nominativi erano tre, due si sono ritirati restando candidato il solo Lido Franconi presidente uscente. Oggi invece i rionali avranno davanti la scheda con il nome di Franconi e quello di Susanna Pecchia. Franconi è quasi da una vita nella Targa prima come carrista poi come presidente di rione e dell'Associazione; anche la Pecchia non è poi tanto da meno visto che nel passato ha fatto parte dei balletti e poi ne è stata coreografa per arrivare infine alla presidenza del Centro. Il movimento Targa si spacca? Forse, ma sarebbe meglio di no perchè, visti i duri tempi che corrono, la Targa ha bisogno solo di idee e azioni portate avanti in collaborazione e serenità. Certo, quando c'è una scheda da votare e c'è la preferenza da dare, il rischio è tutt'altro da escludere. Due candidati a presidente, che con il nuovo statuto resterà in carica tre anni; e allora, quale è il loro programma per il futuro? Intanto, va premesso che entrambi sono programmi che traspaiono un impegno e un duro lavoro di volontariato in nome della Targa Cecina. «Da circa tre anni la Targa è cambiata - sottolinea Franconi - con successo sono state introdotte e portate avanti delle attività che hanno permesso non solo di alleviare le spese di gestione ma anche di chiudere in piccolo attivo, del resto con il solo contributo del Comune non si può andare avanti se si vuole migliorare i carri, come è avvenuto anche quest'anno. Il merito non è solo mio come presidente, è della mia squadra, dei collaboratori che con me hanno formato il direttivo, e di quanti mi sono stati particolarmente vicini. Il resto l'hanno fatto i consigli rionali, la gente dei rioni, senza la quale non si realizzerebbe nulla». E ancora: «Quest'anno è stato fatto un grosso investimento: la gestione dell'area fiere della Cecinella; l'abbiamo ripulita e ammodernata tutta, con nuovi locali e servizi, le varie attività estive, riscuotendo successo perchè di frequentatori ne ho visti tanti. È un investimento, questo come gli altri, i cui frutti logicamente non si possono vedere subito ma a breve scadenza. Ecco, il mio programma è molto semplice; a dirsi, ma realizzarlo ci sarà ancora da rimboccarsi le maniche: vanno proseguite con costanza e determinazione queste gestioni, devono fruttare, così crescendo economicamente potremo migliorare la manifestazione. I carri comunque direi che vanno già bene, le corse sono in tono dimesso però qui secondo me devono prendersi più responsabilità i direttori sportivi a gestirle». Per Susanna Pecchia «innanzi tutto deve esserci trasparenza e chiarezza di gestione, che in passato sono mancate, in modo da far capire cosa si fa e coinvolgere quindi maggiormente nelle decisioni i rionali, tutti i rioni devono avere facoltà e possibilità uguali. Fondamentale la costituzione di una scuola di cartapesta, da tanto tempo auspicata ma mai realizzata; la cartapesta è elemento costruttivo essenziale dei nostri carri». E aggiunge: «Si continua tanto a parlare dei giovani, che non si avvicinano alla Targa, ebbene per me è importantissimo organizzare iniziative rivolte a loro; inoltre entrare nelle scuole a spiegare e fare così una propaganda adeguata a piccoli e ragazzi: cominciando solo da loro si potrà andare avanti nel futuro. Corse podistiche da rivalutare, soprattutto quella dei grandi che dà il nome alla manifestazione, e in ciò è basilare creare con l'Atletica Cecina un serbatoio che consenta, poi, avere sempre a disposizione il numero completo di gareggianti per ciascun rione. Insomma, nuove idee e obiettivi precisi senza sperdere le proprie forze personali e le condizioni economiche».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
