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Castiglioncello. Risolto il contratto con la società Fazzoletto ma restano i problemi
Rebus gestione per il tennis club
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Il sindaco Franchi e il tennis club di CastiglioncelloContesa tra il Comune e gli ex gestori, slitta la riapertura
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CASTIGLIONCELLO.Sono strascorsi due mesi dalla chiusura del Tennis Club di Castiglioncello e ancora non è stato sciolto il nodo per riaffidare e dunque riaprire lo storico locale inserito all'interno della Pineta Marradi. Eppure, all'indomani del 14 settembre data in cui il locale è tornato in mano al Comune, la parola d'ordine del sindaco e degli assessori è stata "fare presto". Ma a tutt'oggi «i passaggi non sono conclusi», ha dichiarato il sindaco Alessandro Franchi che non si è sbilanciato. Ha detto però che gli uffici stanno lavorando "su aspetti tecnici e giuridici"». Insomma, visti i tempi, sembra sia più difficile del previsto sciogliere la matassa Tennis. Il problema è scoppiato a metà settembre quando il comune inviò alla società Il Fazzoletto che gestiva il locale dal 2008, un provvedimento amministrativo per la risoluzione del contratto. Una decisione, si disse, motivata da un mancato rispetto di alcune importanti norme inserite nella convenzione firmata dalla Società stessa. Da parte loro, i gestori del locale, rivendicarono il fatto di aver vinto la gara d'appalto promossa dalla stessa amministrazione comunale, grazie ad un progetto di riqualificazione del locale. Progetto che, a loro dire, avrebbe dovuto potenziare i servizi e riqualificare la struttura ma che non fu accolto dalla Sovrintendenza. Chiavi in mano, il comune si impegnò a risolvere la situazione entro ottobre, proprio per garantire la riapertura del Tennis per la primavera - estate del 2012. Le soluzioni sul piatto: consegnare il Tennis agli imprenditori che nel 2008 si classificarono al secondo posto e, in caso di rifiuto, scalare nella graduatoria. Da verificare anche la possibilità che nuovi imprenditori accettino di subentrare nella gestione del locale per soli due anni. L'altra possibilità è quella di indire un nuovo bando. Evidentemente non si tratta di decisioni facili se ancora gli uffici stanno verificando gli aspetti tecnici e legali di questi passaggi. Fatto sta, che uno dei locali storici inseriti in uno dei luoghi più prestigiosi di Castiglioncello, la pineta Marradi, è ancora chiuso. E non sfugge agli imprenditori, amministratori e cittadini, che la pineta ha bisogno di un urgente piano di rilancio. Una necessità sottolineata anche durante l'ultima assemblea pubblica indetta dalla Pro Loco al cinema di Castiglioncello.
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