Il Tirreno

Gasperini: «Provocazione su Fb»

Consigliere del Pdl: «Manganelli contro le scuole occupate»

Rino Bucci
Lorenzo Gasperini
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Lorenzo Gasperini

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 CECINA. L'uso del manganello. Ecco la ricetta proposta dal consigliere Pdl, Lorenzo Gasperini se nelle scuole pubbliche venissero impedite le lezioni da forme di protesta. Cosa non del tutto improbabile visti i tagli all'istruzione. «Se si prendono le nostre scuole vanno presi a manganellate - propone il consigliere sulla sua pagina Facebook - è legittima difesa da parte della comunità, da parte dello Stato: la scuola l'abbiamo pagata tutti, l'hanno pagata i nostri padri con le loro tasse, con il loro lavoro, e non può essere occupata e strumentalizzata politicamente. Tirate fuori i manganelli carabinieri, che ve li abbiamo pagati! Il popolo è con voi, non quello che urla nella piazze, ma quello che fatica, lavora, e infatti, poi, non vota a sinistra». Sulla "sparata" Gasperini getta acqua sul fuoco: «Facebook? Lo uso per provocare, magari anche per far arrabbiare visto che in passato mi è costato delle minacce; ma non è uno strumento di comunicazione politica. Io tendenzialmente sono contro la violenza, ma non ci possiamo permettere occupazioni e un altro'68. In questi casi dico che serve una difesa proporzionata all'attacco e se necessario le forze dell'ordine. Cosa ne penserebbero i miei colleghi in consiglio comunale? Sono sicuro che nella sostanza siano d'accordo con me. Le occupazioni non si fanno».

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