Italia
Laser contro l'insegnante, polizia a scuola
Il professore è di Rosignano. L'episodio all'Orlando di Livorno
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ROSIGNANO. «Un bruciore terribile, mi sono spaventato. Ma la cosa che mi ferisce di più non è la lesione all'occhio, ma l'omertà dei ragazzi. E anche il fatto che la scuola, in generale, non prenda provvedimenti adeguati verso chi si comporta male». Il professor Fabrizio Curatolo, 46 anni di Rosignano Marittimo, insegna all'istituto professionale Orlando da 6 anni. Si definisce un insegnante che tende sempre a difendere gli alunni «perché spesso accade che attraversano momenti difficili, anche per la latitanza della famiglia». Ma stavolta è molto amareggiato. Ieri mattina, sono le 10,30. Nella seconda B Mat è in corso la lezione di informatica tenuta dal prof Curatolo. È la seconda volta che il prof vede questi ragazzi, dopo la lezione numero uno svolta la scorsa settimana. In aula, 22 alunni, ce n'è uno che "gioca" con un puntatore laser, di quelli usati per illuminare i dettagli sulle lavagne durante le conferenze e che sono diventati noti perché utilizzati per disturbare i portieri durante le partite di calcio negli stadi. Ad un tratto quella luce acceca l'occhio del prof, che comincia a sentire dolore e bruciore. Il docente dà l'allarme al vicepreside, Giancarlo Cologni. I due insegnanti chiedono di chi sia quell'oggetto, cercando di spronare il responsabile a farsi avanti. Ma nessuno risponde. Allora entrambi decidono di uscire, invitando gli alunni a lasciarlo sulla cattedra in forma anonima. Nulla da fare. I prof non si arrendono e fanno un altro tentativo: solo allora, il laser spunta sulla cattedra. «Guardi prof, eccolo», esclama uno studente. Nessuno però dice chi l'abbia lasciato. I professori a quel punto chiamano la polizia e sul posto arrivano le volanti, che sequestrano l'oggetto. «Nell'ora precedente c'era una supplenza e il docente aveva già visto quel puntatore - dice Curatolo - Io ho notato che la luce proveniva dai banchi indietro: è possibile che alla seconda lezione i ragazzi si comportino così?». Ora la scuola sta vagliando i provvedimenti da prendere: il fatto è considerato molto grave anche perché il docente è finito in ospedale per la lesione all'occhio colpito. Si sta valutando una sospensione collettiva, visto che per ora non è venuto fuori il nome del giovane in questione.
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