Il Tirreno

BECHINI (PSI)

«Sono 10 giorni che la Tac è rotta, l'Asl intervenga»

Un operatore alla Tac
◗
Un operatore alla Tac

1 MINUTI DI LETTURA





 CECINA. «Dieci giorni con la Tac fuori servizio sono francamente una situazione insostenibile che non possiamo continuare ad accettare».  Alessandro Bechini, segretario del Psi, interviene sulla vicenda della Tac che dall' 8 settembre a causa di un guasto non è più attiva all'ospedale di Cecina.  «Chiediamo alla direzione dell'Asl - dice Bechini - di rompere gli indugi e provvedere immediatamente alla sostituzione del pezzo danneggiato e far ripartire il servizio della Tac nel nostro ospedale. Dieci giorni senza questa apparecchiatura è un tempo infinito che mette a repentaglio non solo gli esami programmati per i pazienti interni ed esterni, ma soprattutto crea un enorme disagio per le prestazioni di emergenza e tutto questo non è accettabile».  «Questa situazione anomala - prosegue Bechini - sta comportando l'allungamento delle liste d'attesa, che hanno già una durata insopportabile, il differimento di interventi e soprattutto il trasferimento dei pazienti urgenti in altri plessi ospedalieri con disagi e aumento dei costi per l'azienda».  «La Tac attualmente in funzione all'ospedale di Cecina è una macchina che risale al 1999 - ricorda Bechini - e fu acquistata dal comitato dei cittadini con un grande sforzo. Oggi quello strumento è ormai vetusto e anche recuperare pezzi di ricambio, come dimostra questa vicenda, richiede molto tempo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani