Meteo
Ecco le ruspe di Sat parte la rivoluzione alla viabilità di Vada
Mario Moscadelli
◗
9 I milioni di euro che Sat ha stanziato per le opere alternative al lotto 1 della Tirrenica 10 I mesi previsti per chiudere i cantieri aperti a Vada 8,50 I metri di larghezza delle nuove strade in via di costruzione a Vada e ai Polveroni 3,25 I metri di larghezza di ogni singola corsia di marcia 2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Via alla costruzione delle strade che stravolgeranno la viabilità di Vada e non solo. Le ruspe di Sat, nell'ambito del lotto 1 della Tirrenica, hanno iniziato a scavare nella zona tra la vecchia Aurelia e il supermercato Conad (al Poggetto) e ai Polveroni. In questi giorni, dopo avere picchettato e recintato le aree interessate dalla viabilità alternativa al lotto 1 della Tirrenica, sono in corso le bonifiche per eventuali ordigni bellici. Poi si passerà alle lavorazioni vere e proprie, con tre strade ex novo di tipo extraurbano ampie 8,50 metri, comprese di marciapiede su ambo i lati di 1 metro di larghezza. Ma vediamo come cambierà, nel dettaglio, la viabilità di Vada (e non solo) una volta che le opere saranno concluse (molto probabilmente nella primavera-estate del 2012 e comunque in contemporanea con la chiusura del primo lotto dell'autostrada). A sud. Partiamo da sud rispetto alla cartina qui a fianco in cui si evidenziano tutti gli interventi iniziati in questi giorni. In questa zona si va a costruire una sorta di circonvallazione, che permetterà ai veicoli di saltare il centro di Vada. Dalla vecchia Aurelia, all'altezza di via Telesio, parte una strada ex novo che taglia tra i campi per arrivare alla rotatoria di via per Rosignano (al Conad). Proseguendo verso via della Torre, cento metri dopo, è in fase di costruzione una rotatoria da cui partirà un ramo (che attraversa i terreni alle spalle del supermercato) che sbuca con una rotatoria su viale Italia. Da qui ci si ricongiunge con l'esistente via della Resistenza, che ci porta sulla vecchia Aurelia zona Coop. Insomma, due nuovi tronconi che permetteranno di bypassare il centro di Vada. A nord. Spostiamoci verso la fabbrica. Ai Polveroni sono iniziati i lavori di preparazione per quella che è stata battezzata "Variante Polveroni". Ovverò, una bretella che dalla testa del nuovo ponte sul Fine (i cui lavori riprenderanno a ottobre) attraversa i terreni dietro la Ecomar per arrivare in via Polveroni, tra il ristorante La Fazenza e l'attuale ponte della ferrovia. Qui si va a costruire un'altra rotatoria, in attesa che Sat - ma questo è oggetto di discussione nel progetto ora in conferenza dei servizi - realizzi un cavalcaferrovia in modo da arrivare diretti sull'Aurelia al Galafone. (ha collaborato Angelo Mengozzi)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
