Il presidio
Palazzi cala il poker d'assi: carro, colori, costumi e sfilata
Palazzaccio primo per i balletti, in serata le premiazioni durante la cena ai capannoni
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CECINA. Dalla pioggia di domenica 4 la Targa Cecina è passata al sole e al gran caldo di ieri, ma non è riuscita a richiamare la massa di gente come avrebbe meritato, anche perché le corse erano due: non è stato sfondato il "muro" delle tremila persone. La sfilata dei carri si è mostrata curata, variopinta, piena di brio, i balletti ligi a muovere i passi e i volteggi al suono delle musiche scelte dalle maestre, costumi invidiabili all'occhio di tutti gli spettatori, ai quali è stato offerto spettacolo e divertimento. Per primo "150 anni da italiani, 50 anni da targaioli" di Marina, dopo sono seguiti "Il ritorno dell'Arca" del Ponte, "Belle Epoque" Casine, "I love 60" Palazzi, "Sandokan" Campaciocchi, "Don Chisciotte della Mancia" Stazione, "Sette tentazioni" Palazzaccio, per ultimo "La pozione Magica" del Centro. Sono stati votati da Elisabetta Arrighi (Il Tirreno), Igor Vanni (La Nazione), Pietro Gasparri (Dispenser tv) e Dunia Del Seppia (freelance). In serata, durante la cena ai capannoni, la premiazione. E Palazzi, quasi asso pigliatutto; poker di premi per lui: carro, colori, costumi, sfilata. Ne resta uno solo, per il Palazzaccio che si aggiudica il premio ai balletti migliori. I punti si sono sommati a quelli dati dai giurati nella "notturna" di agosto. Stracontento Palazzi, contento Palazzaccio, delusi e critici tutti gli altri rioni. P.M.
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