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Unione dei comuni, consigli convocati per l'atto costitutivo

Unione dei comuni, consigli convocati per l'atto costitutivo

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MONTESCUDAIO. I cinque sindaci ci stavano lavorando da mesi e a giorni nascerà l'Unione dei comuni che comprenderà Casale, Castellina, Guardistallo, Montescudaio e Riparbella. Si chiamerà Colli marittimi pisani e venerdì 16 verranno approvati i necessari atti da parte dei rispettivi consigli comunali, convocati in contemporanea alle 21 nei cinque municipi. Per informare i cittadini è stata scritta una lettera aperta ai cittadini, che verrà distribuita in forma di volantino. La lettera. Nella lettera si parte dalla grave crisi che sta attanagliando l'Italia e dai provvedimenti che produrranno cambiamenti importanti nel sistema delle istituzioni «con modi e tempi che non condividiamo. Misure troppo generiche e poco rispettose dell'autonomia e delle diversità, che creano grande incertezza nell'applicazione e non pochi dubbi e perplessità circa la loro immediata efficacia. In questo clima di grande confusione dobbiamo muoverci in fretta e trovare soluzioni». Servizi e tempi. «I nostri comuni - prosegue la lettera - sono tra quelli che devono gestire in forma associata con altri comuni tutte le sei funzioni fondamentali stabilite dalla legge: dall'amministrazione generale a quella finanziaria, la polizia municipale, la viabilità e i trasporti, l'istruzione e l'edilizia scolastica, l'urbanistica, l'edilizia privata, i lavori pubblici e l'ambiente, i servizi sociali. I tempi imposti sono strettissimi, almeno due funzioni fondamentali sono da associare entro il 31 dicembre prossimo e tutto il resto entro il 31 dicembre 2012. All'inizio del 2011 abbiamo chiamato a esprimersi i consigli comunali avviando i lavori per la costituzione dell'Unione Casale, Castellina, Guardistallo, Montescudaio e Riparbella. Inizialmente anche Santa Luce guardava a questo progetto, poi ha scelto di associarsi con altri comuni. Il processo, necessariamente accelerato, porterà i consigli dei rispettivi comuni a deliberare lo statuto e l'atto costitutivo di questa nuova Unione che sarà denominata "Colli Marittimi Pisani"». Norme. L'Unione dei comuni è regolata dal decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267, costituita da due o più comuni con un obiettivo chiaro: esercitare in forma associata una pluralità di funzioni di loro competenza. Significa che i comuni si uniscono, non si fondono, e delegano alle unioni compiti precisi. L'Unione avrà un presidente scelto fra i sindaci in carica, una giunta formata dai sindaci stessi e un consiglio composto da due consiglieri per comune eletti nei rispettivi consigli. Nessuno percepirà compensi. Scopo. Realizzare economie di scala nel dimensionare i servizi e detta le condizioni per la sopravvivenza dei piccoli comuni che, pur mantenendo la loro identità, possono associare i servizi per ridurne i costi e le spese fisse di gestione. Sede. Sarà provvisoriamente individuata a Montescudaio, in località Fiorino, dove in futuro sarà realizzata una sede nuova e più adeguata. Sportelli. I servizi di prossimità (sportelli al pubblico) continueranno a essere garantiti nei rispettivi comuni. Funzioni associate. Le prime due saranno istruzione e polizia locale. Seguiranno ufficio tributi, ufficio personale e sportello unico delle attività produttive.

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