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ROSIGNANO. Cosa rimane degli spunti e delle idee scaturite dal progetto Viva Rosignano? ...
Alessandra Bernardeschi
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ROSIGNANO. Cosa rimane degli spunti e delle idee scaturite dal progetto Viva Rosignano? Per verificarlo la giunta comunale ha deciso di riunire, entro il 2012, tutti i cittadini che hanno partecipato all'iniziativa così da verificare lo stato dei lavori. Alcune punti fermi, rispetto alle riflessioni emerse dal progetto, sembrano però già essere stati messi. Tra questi la nomina degli assessori Luca Agostini e Margherita Pia all'interno del comitato di gestione del porto Marina Cala de' Medici. In pratica il sindaco ha nominato due rappresentanti all'interno del Comitato di gestione «così come prevede la convenzione stipulata tra la società che gestisce il porto e l'amministrazione comunale - spiega Luca Agostini - in modo di essere presenti e fare ciò che è possibile ed è previsto all'interno della stessa convenzione, per mettere in campo tutte quelle iniziative che colleghino il porto con il resto del territorio». Perché proprio il collegamento tra il porto, il lungomare, piazza Monte alla Rena ed il resto di Rosignano Solvay, sono tra i punti prioritari emersi all'interno di Viva Rosignano. «Una Rosignano Solvay - continua l'assessore al turismo - che deve riscoprire il mare ed in questo senso il porto rappresenta un'opportunità». Da qui l'organizzazione di future iniziative «attraverso attività quali Vela Latina, Maestri d'Ascia, attività legate alla vela ed alla pesca. Una novità alla quale stiamo lavorando è quella di mettere in piedi la filiera corta del mare; ossia come è stato fatto per il settore agricolo, creare una sorta di mercato con bancarelle dove viene venduto il pescato del giorno». Per quanto riguarda le azioni materiali: «stiamo iniziando il progetto di riqualificazione del lungomare - dice Agostini - e l'intenzione è quella di collegarlo almeno con l'entrata a sud del porto». Altro storico problema di Rosignano, la ferrovia che divide inesorabilmente in due il paese. E se il progetto più votato all'interno di Viva Rosignano prevedeva una sorta di lunga passeggiata che scavalcasse i binari del treno: «Se non sarà possibile neutralizzare la ferrovia scavalcandola, lavoreremo sui sottopassi». Oltre agli ascensori di via del Popolo, nei cassetti del comune c'è la riqualificazione del sottopasso di via del Fante. L'idea è quella di far sparire il montacarichi e realizzare rampe. Il sottopasso rinnovato dovrà collegare Rosignano a mare con il polo culturale (biblioteca) e al suo interno troveranno spazio i graffiti attraverso un apposito laboratorio. Altro punto il Centro Naturale Commerciale: «la proposta è quella di riunire tutte le persone coinvolte nel Cnc, di rendere più idonei i suoi confini, e di spingere affinché gli operatori trovino nuova progettualità. Infatti attraverso le idee il Centro naturale commerciale può chieder forme di contributi alla regione per attivare varie iniziative». Difficile in questo momento di tagli finanziari per i comuni «pensare a grandi progetti, comunque durante la riunione in programma nei prossimi mesi chiederemo ai cittadini che hanno partecipato al progetto se vogliano costituirsi autonomamente per ritrovarsi da soli, se invece preferiscono che l'amministrazione comunale convochi le riunioni per tutti i partecipanti oppure se gli stessi cittadini preferiscano individuare persone che li rappresentino. L'importante - conclude Agostini - è mantenere questa informazione tra l'amministrazione ed il gruppo».
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