Il Tirreno

Non s'incentiva così il turismo

Luciano Pelosini (Rosignano)
Non s'incentiva così il turismo

Camper e parcheggi: scelte che non capisco

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 Sono un ex commerciante, oramai in pensione, dedito all'attività di nonno sitter. Per molti anni ho fatto parte del consiglio comunale della Confesercenti di Rosignano; ci confrontavamo con le amministrazioni che si succedevano fra altri problemi, usciva spesso quello della possibile vocazione turistica del nostro territorio, pur se inserito in un contesto perfettamente industriale. Possibilità alla quale ho sempre creduto poco: durante le ferie che facevo con la mia piccola roulotte, non mi fermavo mai dove spuntavano delle ciminiere, eppure mi impegnavo con discussioni e suggerimenti affinché si riuscisse ad attirare turisti sulle nostre coste, peraltro con scarsi risultati. Detto questo, viste le recenti prese di posizioni di questa amministrazione relative ai parcheggi a pagamento sulla fascia costiera, mi sorgono seri dubbi sulla reale volontà di favorire il turismo sulla nostra costa. L'istituzione di quattro parcheggi a pagamento a ridosso della spiaggia, con tariffe gioranliere a dir poco esose, 12 euro per una giornata di mare, che vanno a sommarsi alle spese dei bagni, per chi ancora può permetterseli, oppure per chi sceglie la spiaggia libera essere costretti a sobbarcarsi centinaia di metri con sdraio, ombrelloni e magari con bambini al seguito, non è per niente piacevole. La classica ciliegina sulla torta è quanto mi è capitato due giorni fa. Sono andato al parcheggio dei camper di Caletta per vuotare la tanica delle acque "scure" del mio camper ed ho trovato il cortese ma deciso rifiuto di un addetto, il quale mi ha informato di avere vinto la gara per la gestione del parcheggio, con la precisa clausola di vietare lo scarico di acque chiare e scure. Ora non ricordo da quanti anni, ma sono parecchi, i turisti di passaggio e camperisti locali usufruivano di questa comodità, che peraltro invogliava alla sosta magari per un giorno o due quelli di passaggio con ricaduta positiva, anche se modesta, sul comparto turistico. Capisco le difficoltà economiche in cui si dibattono i Comuni ma non credo che si possano risolvere con i parcheggi a pagamento, peraltro quasi sempre vuoti. Ultima notazione: nel codice è prevista una norma che prevede degli stalli a sosta libera vicini a quelli a pagamento, cosa che non avviene nei tre parcheggi che, mi dicono, siano gestiti dall'autorità del porto. Norma rispettata invece nel parcheggio adiacente alla piazza delle Repubbliche marinare.

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