Il Tirreno

Bollette, bonus per 198 famiglie

Mario Moscadelli
Il Comune ha pubblicato la graduatoria provvisoria per il contributo-bollette Al momento sono 198 i nuclei familiari ritenuti idonei a ricevere il sostegno
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Il Comune ha pubblicato la graduatoria provvisoria per il contributo-bollette Al momento sono 198 i nuclei familiari ritenuti idonei a ricevere il sostegno

Ecco la graduatoria. Sono 73 gli esclusi, ma c'è tempo per i ricorsi

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 ROSIGNANO. Sono 198 le famiglie rosignanesi che hanno diritto a ricevere il contributo-bollette del Comune. È un dato che può cambiare, visto che quella pubblicata da palazzo civico è la graduatoria provvisoria: fino al prossimo 9 settembre, infatti, c'è tempo per i ricorsi.  In totale, al bando finalizzato all'erogazione di contributo per il pagamento delle utenze, hanno risposto in 271. Ma secondo gli accertamenti svolti dal personale dell'ufficio Attività sociali del Comune, in 73 sono risultati non idonei, ovvero non con tutti i requisiti in regola.  Domande in calo. Rispetto agli anni passati, tuttavia, prosegue il calo di domande per questo genere di aiuto. Ma attenzione: non è un buon segno. O meglio, non è il segnale che qualche famiglia è riuscita nel frattempo ad uscire dalla fascia considerata a basso reddito in questo caso, ovvero da 0 a 6550 euro di valore Isee. Il bando in questione, infatti, oggi prevede tra i requisiti quello di non avere nessuna situazione di morosità sulle tasse da versare al Comune (Tarsu, Ici e multe al codice della strada). Il fatto che la richiesta sia in calo - nel 2009 le domande furono oltre 300 - è da ricollegare ad un aumento di tributi ancora da saldare.  Come si procede. Gli assegni saranno inviati alle famiglie dopo tre passsaggi. Primo: c'è da aspettare la scadenza per i ricorsi e solo dopo sarà comunicata la graduatoria definitiva. Poi il Comune tirerà una riga per individuare le risorse che servirebbero per soddisfare le richieste che hanno ricevuto l'ok (sono stati stanziati circa 80mila euro, cifra che dovrebbe permettere di coprire tutte le richieste). Terza fase: le dichiarazioni Isee presentate - che hanno già avuto un primo screening da parte dei dipendenti pubblici - saranno inviate alla Guardia di finanza per un controllo più approfondito. Ma quanto spetta ad ogni singola famiglia? Dipende dalla fascia di reddito: da 0 a 3mila il bonus è di 400 euro, da 3mila a 6550 è di 340 euro. Nel caso il Comune non riuscisse a finanziare tutte le domande risultate idonee, la strada più probabile è quella di abbassare i contributi senza però lasciare fuori nessuno.  

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