Chianina, ortaggi, vino, olio e fiori: quattro aziende del territorio che hanno aderito al patto di Matera
L'agricoltura di qualità? Parla cecinese
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CECINA. Il sindaco Stefano Benedetti e l'assessore Enrico Pieraccini, insieme ai rappresentanti della Cia (Confederazione italiana agricoltori) hanno incontrato alcuni produttori e allevatori, visitando le aziende agricole del territorio. Dopo la sottoscrizione da parte del Comune della "Carta di Matera", il documento programmatico proposto dalla Cia per il rilancio ed il sostegno dell'agricoltura, è stata infatti fissata una giornata d'incontro con alcuni esponenti del mondo agricolo di Cecina. La presidente della Cia provinciale Cinzia Pagni, insieme al funzionario di Cecina Mirello Fantacci, ha accompagnato in questo percorso il sindaco e l'assessore. Protagoniste quattro realtà agricole e produttive d'eccellenza, diverse tra loro, ciascuna nella propria specialità, principalmente a conduzione familiare. Un allevatore di carne di razza chianina, fra i più importanti di Cecina, Franco D'Addetta, una florovivaista come Patrizia Lotti, un olivicoltore come il conte Francesco Adorni Braccesi Chiassi, un produttore di vino, e non solo, come Luigi Brunetti. «Questa amministrazione riconosce all'agricoltura un ruolo fondamentale di risorsa economica - ha dichiarato il sindaco Stefano Benedetti - e ne sottolinea il valore da un punto di vista ambientale, paesaggistico, alimentare e della salute dei cittadini. Vogliamo perciò rafforzare il rapporto esistente con gli operatori». «La visita di oggi - ha spiegato l'assessore Enrico Pieraccini - è la diretta conseguenza dell'impegno preso con la firma della Carta di Matera del luglio scorso ed attesta la nostra volontà ed il nostro interesse ad inaugurare un percorso nuovo e costruttivo con chi opera da anni in questo settore con serietà e dedizione». La prima ad essere visitata è stata l'azienda di Franco D'Addetta, che conta circa 26 capi di chianina, fornitore ufficiale dell'Unicoop Tirreno, l'azienda si estende su circa 7 ettari nel comune di Cecina a cui se ne aggiungono altri 12 in affitto nel comune di Riparbella. Oltre alla produzione di carne pregiata, D'Addetta coltiva anche ortaggi. Patrizia Lotti ha iniziato la propria attività molti anni fa. Socia della cooperativa Flora Toscana attualmente coltiva piante esotiche della famiglia delle proteacee ed esporta all'estero i propri prodotti. Nelle sue serre viene effettuata la lotta integrata e sono installati impianti fotovoltaici e pannelli solari. In località Collemezzano ha invece sede l'attività del conte Francesco Adorni, produttore di olio Igp e proprietario del nuovo frantoio aziendale a spremitura a freddo che serve non solo l'impresa di famiglia ma anche altri produttori più piccoli. Lo scorso anno, l'impianto ha lavorato complessivamente circa 9500 quintali di olive. Accanto al frantoio è in via di ultimazione anche la cantina che entrerà a regime nel 2012. A Luigi Brunetti e figli il compito invece di rappresentare i produttori di vino e la sezione degli agriturismi. L'agrihotel Elisabetta di proprietà della famiglia Brunetti è infatti costituito da circa 15 ettari impegnati a vigneto e 6 ettari a olio. La maggior parte della produzione vinicola viene esportata all'estero, soprattutto nel nord Europa. Sul territorio cecinese sono presenti circa 150 coltivatori diretti di cui 70 imprenditori professionali. 14 le aziende biologiche e di queste 10 iscritte alla Doc Terratico di Bibbona con vigneti che occupano una superficie di 35 ettari.
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