Ticket tra rassegnazione e disorientamento allo sportello del Cup
Rino Bucci
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CECINA. La mattinata al Cup dell'ospedale di Cecina è filata via senza particolari intoppi. Quasi non fosse il d-day, il giorno scelto dalla Regione per introdurre una piccola rivoluzione nel pagamento del ticket su visite, esami e specialistica. Una novità - obbligata dalla manovra correttiva del governo - che da una parte nasce da un nobile fine (evitare il rincaro indiscriminato su tutti gli utenti, dai poveri ai ricchi). Ma dall'altra ha messo medici, farmacisti e utenti davanti a notevoli difficoltà burocratiche e calcoli complicati. L'ansia. Quando la Regione ha presentato la nuova modalità di pagamento basata su dichiarazione dei redditi e modello Isee, il commento da più parti è stato: «Per una visita servirà il commercialista».
Tanto che alla fine la data d'introduzione del provvedimento è stata rinviata di un giorno per aggiornare il sistema informatico e indottrinare i centralinisti. «Mi hanno dato un foglio...».Davanti agli sportelli del Cup sembrava una giornata come le altre: fila (40 persone), caldo e tanta pazienza. Le reazioni sulle novità sono scivolate tra l'indifferenza e la rassegnazione. In molti non sapevano niente. «Dovevo prenotare una visita e tutto è filato liscio - spiega David Vadi - Sono arrivato qui preparato. Ho appreso del nuovo calcolo del ticket dalla stampa. In verità sono esente». Gli intervistati, come da prassi, hanno chiuso la prenotazione compilando l'autocertificazione sul reddito. «Ho riempito questo modulo con la mia dichiarazione - spiega Fiorella Donadia - non mi sono preparata a tavolino. Sono esente». Tanti esenti. Enrico Rossi aveva snocciolato i numeri nei giorni scorsi.
In Toscana gli esenti da ticket sono pari al 70%, il che fa 800mila cittadini. Tutti gli intervistati hanno riferito di non dover pagare in più per le prestazioni. «È la prima volta che vengo al Cup - dice Silvia Nenci - ma non sono preoccupata perché a quanto ho letto sono esente». In caso di dubbio, meglio parlare con il commercialista. L'Asl ha promesso controlli con Equitalia. «Infatti - racconta Bruno Squarcia - ero venuto a prenotare degli esami per mia moglie, ma dal momento che ho dei dubbi penso proprio che dovrò rimandare». La solitudine del totem. In ospedale ce n'è uno solo. L'apparecchiatura in questi giorni è stata aggiornata per consentire il pagamento del ticket inserendo i nuovi parametri. Nonostante la buona volontà però la macchina è sempre rimasta libera. I cittadini hanno preferito il vecchio, caro sportello.
Tanto che alla fine la data d'introduzione del provvedimento è stata rinviata di un giorno per aggiornare il sistema informatico e indottrinare i centralinisti. «Mi hanno dato un foglio...».Davanti agli sportelli del Cup sembrava una giornata come le altre: fila (40 persone), caldo e tanta pazienza. Le reazioni sulle novità sono scivolate tra l'indifferenza e la rassegnazione. In molti non sapevano niente. «Dovevo prenotare una visita e tutto è filato liscio - spiega David Vadi - Sono arrivato qui preparato. Ho appreso del nuovo calcolo del ticket dalla stampa. In verità sono esente». Gli intervistati, come da prassi, hanno chiuso la prenotazione compilando l'autocertificazione sul reddito. «Ho riempito questo modulo con la mia dichiarazione - spiega Fiorella Donadia - non mi sono preparata a tavolino. Sono esente». Tanti esenti. Enrico Rossi aveva snocciolato i numeri nei giorni scorsi.
In Toscana gli esenti da ticket sono pari al 70%, il che fa 800mila cittadini. Tutti gli intervistati hanno riferito di non dover pagare in più per le prestazioni. «È la prima volta che vengo al Cup - dice Silvia Nenci - ma non sono preoccupata perché a quanto ho letto sono esente». In caso di dubbio, meglio parlare con il commercialista. L'Asl ha promesso controlli con Equitalia. «Infatti - racconta Bruno Squarcia - ero venuto a prenotare degli esami per mia moglie, ma dal momento che ho dei dubbi penso proprio che dovrò rimandare». La solitudine del totem. In ospedale ce n'è uno solo. L'apparecchiatura in questi giorni è stata aggiornata per consentire il pagamento del ticket inserendo i nuovi parametri. Nonostante la buona volontà però la macchina è sempre rimasta libera. I cittadini hanno preferito il vecchio, caro sportello.
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