Il Tirreno

Marina di Castagneto. Lamentele e controlli dell’Asl, niente deroga dopo le 2 di notte per i locali

Troppi rumori, salta la festa sul lungomare

Divina Vitale
Viale Italia a Marina
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Viale Italia a Marina

La Pro Loco annulla gli spettacoli. I negozianti: «Ma così sarà crisi»

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 MARINA DI CASTAGNETO. Non si è placata la "guerra dei rumori" a Marina di Castagneto. A nulla sono servite le raccolte firme, oltre duecento, di un gruppo di giovani e commercianti della zona del lido di Castagneto, a far tacere i "difensori" del silenzio notturno.  Una raccolta poi depositata in comune per protestare contro i continui divieti di prolungare la musica e l'apertura delle attività fino a tarda notte. Ma poche ore dopo il ferragosto la rabbia cresce soprattutto tra un allargato numero di giovani titolari di attività (ma non solo). La goccia che ha fatto traboccare il vaso è caduta proprio il 15 d'agosto quando la ProLoco è stata costretta ad annullare la festa lungo la passeggiata di viale Italia e le varie manifestazioni previste in spiaggia, a causa di varie lamentele sempre più consistenti operate da turisti che abitano nei dintorni. La Asl infatti ha dato parere negativo sulla "deroga ai rumori" impendendo lo svolgimento della festa.  Ma non solo: le forze dell'ordine setacciano dopo la mezzanotte ogni locale notturno perr vigilare sui decibel. Nel mirino sono già cadute diverse attività come la pizzeria e cocktail bar Malindi, Mister Wine Pub e i Bagni Pancrazio.«La situazione è diventata intollerabile - ha dichiarato Gianluca D'Angelo, portavoce del gruppo dei firmatari - gli esercenti non sono tutelati nel loro lavoro, i turisti più giovani sono costretti a spostarsi lungo la costa prediligendo altri luoghi. Così Marina rischia di cadere in una crisi irreversibile. Non è stata accettata la proroga dei rumori fino alle due. Commercianti e villeggianti di Castagneto per ferragosto erano a San Vincenzo, sul porto, dove era allestito un palco con musica fino alle tre. Ho parlato con i proprietari dei locali Outside e Venti club e anche loro hanno confermato che effettivamente c'è una guerra di rumori, dieci minuti prima delle 3 sono venuti a fargli visita i carabinieri. Ma da noi è incredibile che i turisti passino il tempo a scrivere lettere a sindaco, vigili ecc...". «Non è giusto per nessuno - aggiunge Alessandro Soraci della Pro Loco - non si deve arrivare a questi punti. Le firme che abbiamo raccolto a cosa sono servite? E le associazioni di categoria dove sono?". In questo clima avvelenato un gruppo consistente di giovani ha deciso di organizzare, a sorpresa, nelle prossime ore, una protesta "sonora" contro questo exploit di divieti forzati e coprifuoco assurdi in cui si sentono imprigionati.

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