Omaggio al politico siciliano ucciso dal suo badante
Un'isola per Ludovico Corrao firmata da Mimmo Di Cesare
Federica Lessi
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Ludovico Corrao 2 MINUTI DI LETTURA
CASTIGLIONCELLO. Un'isola per Ludovico Corrao, il politico siciliano ucciso la settimana scorsa dal suo badante, sta per accendersi sulle Madonie. A realizzarla Mimmo Di Cesare, lo scultore siciliano che oggi presenterà in quel di Petralia Soprana, su una miniera a mille metri di altezza, una grande installazione con salgemma e aste di legno antracite. La consueta forma triangolare, a piramide, che caratterizza molte opere dello scultore castiglioncellese d'adozione, sigla questo ritorno alla propria isola, simbolo della sua natura mediterranea e della sua estetica. «Quando mi hanno proposto di partecipare alla manifestazione "Sale... voglia d'arte", ho accettato con entusiasmo - dice Di Cesare - ma dopo la scomparsa di Ludovico Corrao, ex sindaco di Ghibellina e senatore, grande mecenate, che ha ideato il celebre complesso d'arte ambientale, ho pensato di dedicare a lui questa "Isola". Infatti la straordinaria avventura tra utopia e realtà che è il cantiere di Gibellina, la realizzazione di un patrimonio artistico culturale e sociale unico nella contemporaneità, che riunisce Burri e Consagra, Pomodoro, Melotti, Guttuso e Paladino, denota l'operato tenace di Corrao - ricorda Di Cesare - che ha dato un nuovo volto alla città dopo il terremoto del 1968, grazie ad un forte impegno politico, nel tentativo di cambiare questa società che uccide i sogni, la solidarietà e gli ideali». L'isola svetterà illuminata sulla miniera Italcave - Raffo Salinella con tre aste di circa cinque metri e mezzo per lato e un letto di scaglie di salgemma, di cui la cava siciliana è uno dei maggiori produttori al mondo, in un connubio alchemico che sembra evocare la potente opera di trasformazione del politico recentemente scomparso.
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