Diminuisce il traffico in A12: segno meno per il terzo anno di fila
1 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. I sindaci della Bassa Val di Cecina sono preoccupati per il fatto che anche la Tirrenica, così come l'attuale A12, si trasformi in quella che reputano una «cattedrale nel deserto». E così, anche all'apertura della conferenza dei servizi per il progetto del corridoio che va da Palazzi fino a Tarquinia, hanno invocato incentivi per il pedaggio proprio per avere una strada più funzionale e trafficata rispetto all'A12. Ma cosa dicono gli ultimi dati disponibili sui livelli di viabilità del tratto che da Rosignano arriva a Collesalvetti? Il bilancio di Sat, relativo all'esercizio 2010, parla di un traffico giornaliero medio in calo rispetto al 2009 di un 1,7%. Ma attenzione: non sarebbero tanto i camionisti a "tradire" l'A12 per le strade extraurbane (in primis la 206), bensì gli automobilisti. Nel 2010, infatti, si è avuto un 2,2% in meno di veicoli leggeri su questa autostrada. Il motivo? Sat lo riconduce alla congiuntura economica. Che si lega, però, a doppio filo ai continui ritocchi del pedaggio, ora pari a 3,70 euro per le auto. Valori negativi quelli di Sat che non sono una novità: è il terzo anno di fila, infatti, che il traffico scende. Ma non i ricavi della società, che nel 2010 ha portato a casa un più 5,3 % rispetto all'anno precedente soprattutto grazie all'aumento del costo del biglietto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
