Il Tirreno

I segreti del successo della kermesse nell’Arena di San Guido

Bolgheri Melody: pubblico record in 40mila per l'edizione 2011

Divina Vitale
Gianna Nannini
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Gianna Nannini

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 BOLGHERI. Quarantamila presenze totali per l'edizione 2011 di Bolgheri Melody. Una manifestazione che ha offerto teatro, talk show, musica e balletto con tante iniziative collaterali nella prestigiosa Arena dedicata a Mario Incisa della Rocchetta.  Bolgheri Melody nasce da un'intuizione di due artisti, Massimo Guantini e Sauro Scalzini, e dal frutto di un rapporto speciale nella terra dei Marchesi Incisa della Rocchetta, dei Frescobaldi e degli Antinori, e dei Conti della Gherardesca, tra pubblico, con il Comune di Castagneto Carducci in testa, e privato. «Una sinergia che ha pagato - spiegano gli organizzatori - premiando, insieme a scelte come l'incremento delle date in cartellone e l'inserimento di uno strumento di marketing culturale come il talk show televisivo, il territorio sia in termini di presenze sia di promozione e di immagine. Bolgheri Melody oggi è una realtà riconosciuta a livello nazionale, non solo per il vino». Gianna Nannini, Bryan Ferry, i Modà e Raphael Gualazzi per la musica; la Scala e la prima mondiale del Maggio Fiorentino per la danza. In mezzo lo show tutta da ridere di Giorgio Panariello, la serata di gala di Susanna Rigacci & Friends dedicata ai palati fini e l'operetta kolossal La Vedova Allegra. E ancora la serata di beneficienza per le cure palliative in cui è intervenuto Paolo Bonolis. E poi la novità Bolgheri Melody RacConta, con ospiti importanti. Un altro grande protagonista delle "puntate" è stato naturalmente il vino.  «Il Bolgheri Melody è un successo che appartiene a tutti: dagli ideatori, Massimo Guantini e Sauro Scalzini, al presidente Onorario Conte Gaddo della Gherardesca e al presidente Luciano Giorgerini, dal coordinatore generale Luciano Ghironi al coordinatore del settore turismo ed eventi Luca Carnesecchi, dal coordinatore dei viticoltori Antonino Tringali Casanuova al coordinatore dell'Arena Carlo Pirpan. E ancora, al coordinatore dell'area editoria Roberto Tinagli e Edoardo Scalzini al consulente per i rapporti istituzionali Angelo Piras e Athena Communications. E ancora a tutti soci e allo staff che ha contribuito al Festival».

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