Il Tirreno

L’iniziativa ha coinvolto anche piccoli saharawi

I bambini di Chernobyl al circolo del Lillatro

I bambini ospiti del circolo Lillatro
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I bambini ospiti del circolo Lillatro

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 ROSIGNANO. Incontro di solidarietà al club nautico Lillatro di Rosignano. Nei giorni scorsi, come di consueto ormai da tre anni, ventidue bambini provenienti da Chernobyl hanno partecipato ad una mattinata di giochi, mare e spensieratezza al Lillatro in compagnia di altrettanti bambini originari del deserto del Sahara, ospiti dei comuni di Rosignano e Calcinaia. «Una manifestazione importante per il circolo nautico», dice il presidente Fabrizio Lenzi, meglio conosciuto come Bobo, che da ormai tre anni si occupa dell'accoglienza e del benessere dei bambini provenienti dalle zone limitrofe alla centrale nucleare di Chernobyl i cui reattori - si ricorderà - esplosero nel 1986.  Da ormai otto anni i bimbi di Chernobyl sono ospitati nella colonia di Signa anche se alcuni di loro, durante la permanenza nel nostro paese (che dura generalmente un mese) hanno la possibilità di essere accolti dalle famiglie. Altro obiettivo del progetto è quello di far conoscere a questi bambini, provenienti da realtà completamente differenti dalla nostra, le bellezze della Toscana, i luoghi e le città più interessanti della nostra regione. I bambini accolti al Lillatro hanno passato la mattinata nella cornice delle Spiagge bianche sfruttando pienamente l'effetto benefico del mare. I piccoli saharawi ospiti del Comune di Calcinaia hanno invece trascorso l'intero weekend dormendo nelle tende che loro stessi hanno allestito all'interno del Circolo nautico Lillatro. Una iniziativa di carattere multietnico destinata a bambini sicuramente meno fortunati, ma pieni di gioia e voglia di una vita migliore, anche se per la breve durata di una vacanza.  Sulla scia di questa ondata di solidarietà, sabato 13 agosto il Club Nautico Lillatro organizzerà una cena in compagnia del gruppo di bambini saharawi ospitati dal Comune di Rosignano. M.G.N

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