Il presidio
40 mila presenze totali per Bolgheri Melody
Se legare l’eccellenza del territorio - il vino - alla cultura e allo spettacolo espressi da Bolgheri Melody era l’obiettivo alle fondamenta di un percorso iniziato solo lo scorso anno, il Festival della Costa degli Etruschi è riuscito nel suo intento
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Il Bolghery Melody ha fatto 40 mila presenze e ci è riuscito portando in Arena un cartellone teatrale variegato caratterizzato da musica, danza e comicità di grandissima qualità. Elementi che hanno permesso alla rassegna di imporsi, già nel suo secondo anno, in un palinsesto nazionale ricchissimo di eventi in una stagione peraltro condizionata dalla crisi economica.
E non era un risultato né facile, ne tanto meno scontato.
Nato l'anno scorso il festival ha trovato una sinergia che ha pagato: 30 mila spettatori per l’Arena con gli ospiti Gianna Nannini, Bryan Ferry, i Modà e Raphael Gualazzi per la musica; la Scala e la prima mondiale del Maggio Fiorentino per la danza, in mezzo lo show tutta da ridere di Giorgio Panariello, la serata di Gala di Susanna Rigacci&Friends dedicata ai palati fini e l’operetta kolossal La Vedova Allegra.
A Bolgheri non sono mancati generi e interpreti di primo piano a livello nazionale ed internazionale come il leader dei Roxy Music Bryan Ferry che a Bolgheri ha cantato nell’unico concerto in Italia, e del Corpo di Ballo della Scala celebrato in tutto il mondo, in una delle rare “uscite” fuori dal tempio scaligero.
Tanti i giovani richiamati dal mito di Gianna Nannini e della band rivelazione Modà: oltre 11 mila presenze solo per loro. Ma anche un pubblico adulto e più esigente ha potuto trovare soddisfazione e il piacere di una serata tra spettacolo e magia sullo sfondo di un contesto – il Viale dei Cipressi e San Guido – dal fascino inesauribile.
1 milione di telespettatori invece per Bolgheri Melody RacConta: il talk show televisivo in onda sul canale Sky 517- Toscana, ha raggiunto complessivamente in 20 repliche 1 milione di telespettatori con una media, a puntata, di circa 50 mila spettatori che hanno seguito, per tutta la durata, il talk show.
Gli ospiti del salotto televisivo: Paolo Ruffini, Alberto Del Carlo, Adriano Galliani, Altero Matteoli, Paolo Ermini, Mogol, Alessandro Sallusti, Daniela Santanchè, Paolo Villaggio, Roberto Bernabò, Umberto Veronesi.
L’altro grande protagonista delle “puntate” è stato naturalmente il vino, elemento elegante ed imprescindibile dei dibattiti che hanno caratterizzato (ed accompagnato) i talk show contribuendo a valorizzare e potenziale l’immagine del territorio e il binomio Vino-Bolgheri.
E’ andato a Gianna Nannini il Bolgheri Melody Award. La rocker senese ha ricevuto poco prima di salire sul palcoscenico durante il concertoil prestigioso riconoscimento ideato dai produttori Doc di Bolgheri dedicato ad un’artista-produttore che con ha contribuito, con la propria arte, a valorizzare e promuovere in Italia e nel mondo, il vino e l’immagine della Toscana.
E ovviamente non poteva mancare il vino con 4 mila degustazioni di Bogheri Doc. Centinaia gli appassionati che hanno affollato le cantine che hanno aderito al progetto creando un fil rouge originale tra Bolgheri Melody, il territorio, il vino e i viticoltori.
Cè stato anche spazio per la solidarietà: protagonista, nella notte dedicata all’associazione Onlus per le cure palliative della Bassa Val di Cecina, Paolo Bonolis insieme all’amico e collega Marco Luci, storico autore di Rai e Mediaset per uno show-reality de “Il meglio del Senso della Vita”. 3 mila gli spettatori dell’Arena che hanno contribuito, con una piccola donazione volontaria, a finanziare le attività di assistenza domiciliare garantite dall’Associazione per le cure palliative della Bassa Val di Cecina. L’associazione garantisce l’assistenza attraverso infermieri, psicologi e fisioterapisti attualmente a 45 pazienti contemporaneamente.
Insomma, grandi numeri e grandis uccessi per un festival che ha saputo dare del suo meglio.
E non era un risultato né facile, ne tanto meno scontato.
Nato l'anno scorso il festival ha trovato una sinergia che ha pagato: 30 mila spettatori per l’Arena con gli ospiti Gianna Nannini, Bryan Ferry, i Modà e Raphael Gualazzi per la musica; la Scala e la prima mondiale del Maggio Fiorentino per la danza, in mezzo lo show tutta da ridere di Giorgio Panariello, la serata di Gala di Susanna Rigacci&Friends dedicata ai palati fini e l’operetta kolossal La Vedova Allegra.
A Bolgheri non sono mancati generi e interpreti di primo piano a livello nazionale ed internazionale come il leader dei Roxy Music Bryan Ferry che a Bolgheri ha cantato nell’unico concerto in Italia, e del Corpo di Ballo della Scala celebrato in tutto il mondo, in una delle rare “uscite” fuori dal tempio scaligero.
Tanti i giovani richiamati dal mito di Gianna Nannini e della band rivelazione Modà: oltre 11 mila presenze solo per loro. Ma anche un pubblico adulto e più esigente ha potuto trovare soddisfazione e il piacere di una serata tra spettacolo e magia sullo sfondo di un contesto – il Viale dei Cipressi e San Guido – dal fascino inesauribile.
1 milione di telespettatori invece per Bolgheri Melody RacConta: il talk show televisivo in onda sul canale Sky 517- Toscana, ha raggiunto complessivamente in 20 repliche 1 milione di telespettatori con una media, a puntata, di circa 50 mila spettatori che hanno seguito, per tutta la durata, il talk show.
Gli ospiti del salotto televisivo: Paolo Ruffini, Alberto Del Carlo, Adriano Galliani, Altero Matteoli, Paolo Ermini, Mogol, Alessandro Sallusti, Daniela Santanchè, Paolo Villaggio, Roberto Bernabò, Umberto Veronesi.
L’altro grande protagonista delle “puntate” è stato naturalmente il vino, elemento elegante ed imprescindibile dei dibattiti che hanno caratterizzato (ed accompagnato) i talk show contribuendo a valorizzare e potenziale l’immagine del territorio e il binomio Vino-Bolgheri.
E’ andato a Gianna Nannini il Bolgheri Melody Award. La rocker senese ha ricevuto poco prima di salire sul palcoscenico durante il concertoil prestigioso riconoscimento ideato dai produttori Doc di Bolgheri dedicato ad un’artista-produttore che con ha contribuito, con la propria arte, a valorizzare e promuovere in Italia e nel mondo, il vino e l’immagine della Toscana.
E ovviamente non poteva mancare il vino con 4 mila degustazioni di Bogheri Doc. Centinaia gli appassionati che hanno affollato le cantine che hanno aderito al progetto creando un fil rouge originale tra Bolgheri Melody, il territorio, il vino e i viticoltori.
Cè stato anche spazio per la solidarietà: protagonista, nella notte dedicata all’associazione Onlus per le cure palliative della Bassa Val di Cecina, Paolo Bonolis insieme all’amico e collega Marco Luci, storico autore di Rai e Mediaset per uno show-reality de “Il meglio del Senso della Vita”. 3 mila gli spettatori dell’Arena che hanno contribuito, con una piccola donazione volontaria, a finanziare le attività di assistenza domiciliare garantite dall’Associazione per le cure palliative della Bassa Val di Cecina. L’associazione garantisce l’assistenza attraverso infermieri, psicologi e fisioterapisti attualmente a 45 pazienti contemporaneamente.
Insomma, grandi numeri e grandis uccessi per un festival che ha saputo dare del suo meglio.
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